Tra i premiati anche Paolo Caracciolo di Brienza, che porta il canottaggio sul podio delle discipline celebrate.

Todi, 13 dicembre 2025 – La Sala del Consiglio Comunale di Todi ha ospitato la suggestiva cerimonia del “Premio Todi Sport – Eccellenze Sportive Tuderti 2025”, un evento che ha acceso i riflettori sulle storie più significative del panorama sportivo locale e nazionale.
L’appuntamento è stato presieduto dal Sindaco Antonino Ruggiano, che ha aperto la manifestazione con un sentito discorso, a braccio, sul valore intrinseco dello sport, lodando il sacrificio e la passione degli atleti.

Le premiazioni delle Eccellenze Sportive con conduttore il giornalista Giuseppe Cecconi hanno visto alternarsi sul palco, accanto al primo cittadino, il Vicesindaco Claudio Ranchicchio, l’Assessore allo Sport Alessia Marta e Moreno Primeri Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica.

Il Canottaggio Emerge a Todi
Una nota di particolare rilievo è stata l’inserimento del Canottaggio tra le discipline premiate. Sebbene l’Umbria vanti la presenza del polo internazionale di Piediluco, questo sport a Todi non aveva fatto parlare di se fino a questo momento. La svolta è stata determinata dalla recente vittoria di un Titolo Italiano Master, conseguita da chi sta scrivendo, ormai Tuderte d’adozione dal 2000. Paolo Caracciolo di Brienza, che ha ritirato il premio per la sua medaglia individuale, ha espresso l’auspicio che questo successo possa gettare le basi per un futuro in cui l’oro venga conquistato da un quattro di coppia composto interamente da atleti Tuderti.

Marta Nizzo: L’Esempio del Potere dello Sport
Tra i tanti atleti onorati, un momento di grande emozione è stato dedicato alla tennista Marta Nizzo. Il suo non è solo il riconoscimento di un risultato eccellente, ma la certificazione di come lo sport sia uno straordinario strumento di inclusione e di raggiungimento del massimo risultato per chiunque si impegni con dedizione.
Marta Nizzo, che vanta diverse medaglie d’oro, è anche stata tedofora della Torcia Olimpica per le vie di Todi.

Come ha raccontato lei stessa, al termine della sua corsa, ha alzato la Torcia al cielo in segno di gratitudine. Marta Nizzo è una trapiantata, e la sua storia è un potente messaggio sul potere della resilienza e dell’impegno.

A lei va il ringraziamento sincero di tutta la comunità sportiva per l’esempio fornito.

Paolo Caracciolo di Brienza


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