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Le considerazioni di Sebastiano Pugliese su Mercatale

Ringrazio Sebastiano per la sua costante cortesia ed i complimenti che ricevo vorrei dividerli con tutti coloro che in questi anni hanno creduto alla possibilità di creare per la categoria dei master un qualcosa di concreto e che ponesse le basi per un riconoscimento della stessa a livello Federale ed delle singole Società.

La Lettera del Prof. Pugliese

Carissimo Paolo,
ti scrivo solo dopo avere fatto decantare i bollenti spiriti che animano i più giovani di noi, per esternare alcune mie considerazioni, condivise da molti che come me sono vicini al canottaggio vissuto da una vita a 360°. Come ex atleta agonista con tutta la trafila delle categorie, come padre di atleti, come dirigente, come presidente di sodalizio, come atleta….. master (59 anni) che ancora si appassiona e si commuove a sentire lo starter e la tromba d’arrivo. L’ho fatto direttamente sul campo di regata ma sento il bisogno-dovere di ringraziarti per quello che spassionatamente stai facendo per il “mondo master”, pian piano divenuto un arcipelago di passioni e realtà di tutto rispetto.
Veniamo al dunque : 1) Mercatale ha rappresentato un ulteriore passo in avanti, pur tra mille difficoltà, per il mondo master, con una partecipazione numerica e qualitativa di tutto rispetto e soprattutto in costante crescita rispetto al passato. La qualità e quantità testimoniano una crescita costante del movimento remiero del quale non si può non prenderne atto. Mi sembra un po’ infantile fare distinguo sulle singole specialità visto che una buona parte di competitors hanno gareggiato su più imbarcazioni compreso l’otto, inteso dai più, come me, il coronamento di uno spettacolo unico nel suo genere.
2)La Federazione, rappresentata in loco da un consigliere e dal responsabile master nazionale, assicurando la diretta tv con la attiva presenza dell’intero staff, speaker ufficiale compreso, ha testimoniato l’interesse concreto verso il mondo master, aldilà delle polemiche, talvolta motivate ma spesso sterili e controproducenti.
3)La presenza di barchini alla partenza ha garantito una perfetta regolarità delle partenze, non più volanti, assicurando, nelle gare ad handicap, la regolarità degli ordini d’arrivo.
4) La qualificata presenza arbitrale, della quale spesso, a torto, ci si dimentica, ha dato alla manifestazione remiera una valenza di tutto rispetto esaltando il contenuto tecnico dei risultati.
5) Ci siamo tutti divertiti e questo è cosa non di poco conto.
Concludendo. Allora solo luci???. Sicuramente no!!!. Ma le ombre(regolamento per stabilire l’appartenenza alle varie categorie d’età, entità degli handicap, accorpamento delle categorie, affiliazione, etc. etc. etc.) che pur ci sono, spetta a noi dipanarle con calma, discutendo ed interloquendo con tutti con lo scopo ultimo di trovare la dritta più giusta e logica.
Alla prossima.
Con affetto
Sebastiano Pugliese
Presidente C.C. PRO MONOPOLI