La Community del Canottaggio Master e non solo

facciamo chiarezza……

Premesso che quanto si pubblica non è supportato dalla voglia di polemica che , quasi sempre , è sterile e molto molto poco produttiva, bensì dalla necessità che le regole vigenti siano ben chiare e di conseguenza adottabile dagli addetti ai lavori.
Dopo Candia e Mercatale era stato evidenziato che gli handicap applicati nelle due gare erano differenti e ciò probabilmente causato da un mancato aggiornamento dell’allegato E del codice delle regate.
Orbene , dopo una attenta verifica, abbiamo riscontrato che quanto accaduto è stato frutto solo di una banale disattenzione, sempre possibile, ma sicuramente è poco giustificabile il fatto che nessuno dei partecipanti abbia notato per tempo il disguido.
Ancora una volta l’associazione AMICI tende ad evitare questi inconvenienti e così, per tempo, prima delle gare di S. Miniato e di Gorgeno pubblichiamo quanto apparso sul sito Federale ben 16 mesi fa :

“ROMA, 16 gennaio 2012 –

Con riferimento all’attività dei Master, facciamo seguito agli avvisi n. 15 del 28 marzo 2011 e n. 20 del 20 aprile 2011 e pubblichiamo l’allegato E al Codice delle Regate recante le modifiche approvate dal Consiglio federale nel corso della seduta dello scorso mese di Dicembre.”

L’allegato E, VIGENTE , viene inviato a tutti i soci di AMICI ; qui di seguito ci limitiamo ad evidenziare quanto recita l’art 7 perchè coinvolge sia il bando di S.Miniato che quello di Corgeno.

“Art.7
Per le regate Nazionali in tipo libero riservate a vogatori e vogatrici Master, compresi
Meetings, Trofei ed altre formulazioni equivalenti e comunque per tutte le gare valide per
la Classifica Nazionale Master, si applica quanto disposto dagli artt. 2 (limiti di
partecipazione), 3 (iscrizioni), 4 (handicaps) e 6 (premiazioni) del successivo regolamento
del Campionato Italiano Master, Appendice 1, ove applicabili. “

E’ evidente che la dicitura “ove applicabili ” significa tutto e significa niente allo stesso tempo ; forse è il caso che si eviti con cura una dizione di questo genere che è solo foriera di confusione involontaria e, per chi portato a pensar male, talvolta voluta.