La Community del Canottaggio Master e non solo

Coppa Anellone……….vince Bruno Mascarenhas

Il tempo concede una breve tregua dando la possibilità di disputare le varie eliminatorie anche con qualche sprazzo di sole e la finale solo con poche gocce d’acqua .
Si aggiudica il trofeo l’equipaggio ” er ciriola ” del Tirrenia Todaro che taglia il traguardo mettendo la prua davanti alla barca del CC Roma di soli due decimi di secondo.
La vittoria del “er ciriola ” corona una due ore di gare tra sedici barche che si sono confrontate in combattutissimi scontri ad eliminazione diretta.
Della manifestazione legata alla competizione podistica organizzata dalla Uisp il vero vincitore, secondo me, è stato Bruno Mascarenhas che, non dimenticando di essere stato bravo anche in singolo,ha organizzato da solo un avvenimento sportivo che è stato un gran successo .
Certo il campo di regata sul Tevere tra il ponte Umberto I° e ponte S.Angelo ,ha di per sè un gran fascino ma vedere sulle rive del fiume tanta tanta gente è solo merito di Bruno.
Merito di Bruno è stato far scendere in acqua ben sedici equipaggi nella barca ammiraglia e poichè i canottieri erano quasi tutti master , è riuscito ad incrementare il numero degli otto presenti nell’ultima edizione del campionato italiano master.
Ma il plauso maggiore va sopratutto per essere riuscito a creare un avvenimento tra tanti amici che erano tutti sorridenti anche se perdenti al primo scontro diretto.
La coppa Anellone è stata la dimostrazione che il canottaggio dei master può vivere anche di avvenimenti dove l’agonismo non cancella l’allegria e visto che a nessuno piace perdere mi permetto di correggere il comunicato pubblicato dal sito Federale che collocava in semifinale l’equipaggio del CC Roma “L’Anguilla” contro Putiferio mentre quest’ultimo era già stato sconfitto da ” Poveri ma Belli ” che quindi disputava la semifinale con ” L’Anguilla ” arrendondosi a quest’ultima , quando ancora l’esito sembrava totalmente incerto,a causa del più classico degli incidenti di regata: un filaremo.
Aspettiamo dunque che si ripeta la Coppa Anellone anche nei prossimi anni e che possa diventare una classica del remo capitolino.
Paolo Caracciolo di Brienza