La Community del Canottaggio Master e non solo

Come sono stati destinati i fondi della gara virtuale, ne parla Stefano D’Elia vice presidente del Comitato regionale Lazio

Innanzitutto ti ringrazio personalmente e anche a nome del Comitato Lazio e dei Circoli Romani per questa tua lodevole iniziativa destinata a favore dei Circoli Romani che hanno subito la drammatica piena del novembre scorso.

La cifra che è stata raccolta grazie alle iscrizioni volontarie dei master italiani ha superato di poco i 500 euro. Considerando che i danni patiti dai club romani ammontano a diverse centinaia di migliaia di euro, e che i lavori di consolidamento, ripristino e salvaguardia delle sponde del fiume ammonteranno a decine di miliardi di euro, è assolutamente evidente che la cifra raccolta è simbolica.

Avremmo trovato però nell’istanza da presentare all’ARDIS e agli altri Enti coinvolti (es. VVF) per la sicurezza delle acque fluviali, un corretto contributo. Il fiume a seguito delle frane degli argini post-piena ha raccolto nel suo invaso diversi alberi che oggi alloggiano a centro fiume, limitando lo specchio d’acqua per gli allenamenti dei ragazzi e in molti casi rappresentano dei grandi pericoli per i canottieri romani.

Arrivare con una istanza mirata ad ottenere lo spostamento/rimozione di tutti questi alberi rappresenterebbe già un gran traguardo, e riteniamo che nel nostro piccolo con questa azione, potremmo riuscire a valorizzare al massimo il “gruzzolo” raccolto. O almeno provarci.

Ecco questo e quanto ti volevo comunicare a nome del Comitato Lazio, in modo che tu possa darne il giusto risalto sul tuo sito, ringraziando tutti coloro che hanno versato la rispettiva quota.

Ancora grazie per quanto hai fatto.

Il vicepresidente del Comitato Lazio

Stefano D’Elia