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Antonella Corazza dice la sua.....



Ha ha ha. Cari tutti, sono stata chiamata in causa come master/senior e ringrazio x i complimenti e le menzioni sui miei risultati.
Amo questo sport fino alla noia, come Pasquale ho riscoperto una seconda gioventĂą e soprattutto una grande passione.

Il Motivo principale della mia ripresa è stata la salute mentale. Forse non tutti sanno che quando nel 96 ho smesso è stato per una grave malattia.

Pasquale Chiella scrive ancora....



Paolo,

Veramente non riesco a capire quale sia il problema dei master a 27 anni. É una regola internazionale non è una regola italiana, tra l'altro i master A gareggiano con i loro coetanei o mi sbaglio?

la lettera di Luca Dell'Elice



Ciao a tutti, intanto una premessa: il fantomatico gruppo di lavoro di cui farei parte, di fatto fu solo l'inizio, le basi per cercare di far crescere il "nostro" movimento. Dopo che si iniziò a parlare del "gruppo" la FIC materializzò il responsabile (Stefano Ottazzi). Da li in poi diciamo che il gruppo non ha più fatto nulla a parte Paolo Caracciolo.

Ora è chiaro che non c'è e non c'è stato l'intento di "marginalizzare" i giovani che anzi sono la base ed il futuro dei master.

L'opinione di Pasquale Chiella



Buongiorno e buon anno a tutti,

Rispetto alle persone precedentemente messe in copia ho aggiunto anche Antonella Corazza, che penso che non abbia bisogno di nessuna presentazione.

La lettera di Claudio Cecconi all'Editore



Penso che lo spirito dello sportivo e del canottiere in particolare è quello di porsi delle sfide sia contro se stessi che contro gli avversari nei campi di regata ed è con questo spirito, caro Ingegnere, che voglio manifestarTi il mio e di molti altri atleti (è così che amo definirmi nonostante i 50 anni) per l’introduzione della regola che obbliga al raggiungimento dei 27 anni di scegliere di gareggiare categoricamente o nella categoria SENIOR o in quella MASTER.

l'intervento del Consigliere Morana



Cosa ha deciso la Federazione.
Caro Paolo, visto che ti chiedi, con comprensibile curiositĂ , che cosa ha deciso la Federazione, approfitto della tua ospitalitĂ , ormai collaudata, per anticiparti le principali innovazioni apportate all'Allegato E ad al regolamento delle Regate di Fondo con riferimento alle gare Master:
1) la creazione della Categoria J (over 80) similmente a quanto previsto dalla FISA
2) la creazione di una terza categoria (over 55) nelle gare di fondo, similmente al Coastal (i bandi giĂ  pubblicati sono in via di correzione e verranno ufficializzati al piĂą presto)

Campionato di fondo ....Cristina Calò scrive....



Ho letto con attenzione le proposte per il Campionato invernale di Gran Fondo. In effetti, così come è strutturato adesso, non solo limita molto le società remiere del sud Italia ma è anche molto oneroso, dovendo ogni volta noi master sostenere le spese di trasferta, e faticoso perché su ben sette prove quest’anno. L’idea di svolgerlo su tre prove non mi dispiace affatto e, personalmente, sceglierei Torino per l’indubbia bellezza del campo di gara e per la sua concomitanza con l’Inverno sul Po.

L'intervento di Luciano Mestriner



Gran fondo
Rilancio una proposta che avevo giĂ  fatto per le Gran Fondo: seguiamo il criterio delle gare "di velocitĂ " nella stagione estiva.
Due o tre gare nazionali di fondo + il Campionato Italiano di Fondo su unica prova con accesso libero.
Soluzione simile a quella prospettata da Vittorio ma che consente ancora una maggiore libertĂ  di scelta e sicuramente al Campionato Italiano ci sarebbe un'alta partecipazione che potrebbe far pensare in futuro anche a piĂą categorie oltre alle under/over 43, soprattutto tra gli over.

Un saluto
Luciano Mestriner

L'intervento di Luca Dell'Elice.....



Come sempre Luca Dell'Elice segue con attenzione quanto accade nel mondo master ed è anche un attento visitatore di questo sito e quindi lo ringraziamo dell'attenzione che ci riserva e pubblichiamo la sua lettera.

" Rispondo a Vittorio e Paolo
Carissimi, orami è tanto tempo che ci appassioniamo alle problematiche varie dei Master e le gare in senso lato sono uno dei problemi maggiori. Infatti se andiamo ad analizzare le possibili gare alle quali un master si può iscrivere avremmo delle sorprese dato che sono moltissime.

L'articolo su Bari pubblicato da Claudia Giacomazzi



La voce di Trieste ha pubblicato un bellissimo articolo sul Campionato di coastal a Bari a firma di Claudia Giacomazzi .
Qui riportiamo tutto l'articolo ma se si vogliono vedere anche le foto bisogna andare sul sito del giornale.
I complimenti ed i ringraziamenti a Claudio sono sottintesi.

A Bari, tra coastal rowing e voglia di riscatto

Incontri e immagini da una cittĂ  entusiasmante

la STAMPA sul campionato Italiano di Coastal Rowing altri due articoli



Pubblichiamo gli articoli che alcune testate giornalistiche hanno dedicato ai campionati italiani di coastal rowing.

Mike De Petris e Vittorio Liberti commentano "i podi di Duino"



aspetto positivo
Una aspetto sicuramente positivo del campionato e' l'obbligo della scelta se regatare senior o master data la contemporaneita' dell'evento. Essendoci in palio il titolo molti vogatori hanno scelto proprio la categoria master rendendo molte regate master molto interessanti, a aprte il problema "age group". In ogni caso mi sembra un modo infallibile per evitare la partecipazione a piu' campionati degli "atleti master", cosa che mi sembra desiderabile.
De Petris

niente da aggiungere

Luciano Mestriner ci dice:



difficile fare distinzioni così nette fra gare (Poznan?) e giochi (Lignano ?) se di mezzo ci sono tali personaggi:

un tale ASTAKHOV della Dinamo di Mosca, nome sicuramente noto ai master nostrani, ha partecipato a distanza di una settimana a tutte e due le manifestazioni gareggiando non in 6 ma in 11 specialitĂ  vincendo ben 9 volte sia alla FWMR che agli EMG.

A proposito di medaglificio, anche a Poznan vengono premiati i vincitori di tutte le 3/4/5/ ecc. serie perchè come sappiamo non c'è un unico vincitore.

Coastal a Civitavecchia



l'articolo sulla manifestazione tenutasi a Civitavecchia

Ancora un articolo per il campionato Master



ancora un articolo per i master a Piediluco

Vito D'Agostino ci scrive



Che dire dopo una meravigliosa due giorni, impeccabile per l’organizzazione, la sportività dei concorrenti, la spettacolarità delle gare?

Le sensazioni di chi remava a numero sei nell'otto del Tiber Rowing



Sperando che l'entusiasmo di Cristina Calò possa essere contagioso per tante tante altre donne.
Ecco la sua lettera:
Il 25 e il 26 giugno 2011 si sono svolti a Piediluco (Terni) i primi Campionati Italiani Master che sostituiscono il Tricolore Master degli scorsi anni.
Le finali dei campionati si aprono con la gara dell’8 femminile.

i primi articoli sulla vogalonga



L'unione Sarda Cagliari pubblica uno dei primi articoli sulla vogalonga e che alleghiamo .
Speriamo che i canottieri che saranno a Venezia possano essere presenti anche a Piediluco.

SABAUDIA campionato regionale: un commento di Cristina Calò



Sabaudia 22 maggio, Campionati Regionali: record di presenze master!

Tanto agonismo, tanta sportivitĂ  e tanto cuore sono stati gli ingredienti principali dei Campionati Regionali del Lazio di domenica scorsa, complice un magnifico ed accogliente lago di Sabaudia.
Insieme ai numerosi giovani, presenti all’appello anche molti atleti master. Un po’ di numeri per questa categoria:

• 8+ : 4 equipaggi femminili e 3 maschili
• 4X: 5 equipaggi femminili e 9 maschili
• 2X: 5 equipaggi femminili e 12 maschili

Un pò di attenzione......



La posta: 
La lettera di Dell'Elice

Pubblichiamo la lettera di un amico sempre molto attento e che collabora con entusiasmo alla crescita del movimento master:

ciao paolo, stavo rileggendo i risultati delle gare di genova e di mercatale.
Ho notato che a mercatale è stata accettata l'iscrizione a due master a ben 3 gare!
Ma il regolamento non diceva a due?
I nominativi compaiono sia nelle iscrizioni che nei risultati.
Possibile che non si sia controllato quante gare può fare un master?

Montefeltro Challenge sogna in grande



Alleghiamo l'articolo pubblicato sul Resto del Carlino ed. Pesaro

In attesa di San Pietroburgo



Nella rubrica della posta verranno riportati gli articoli che parlano specificatamente dell'attivitĂ  master.
In allegato l'articolo pubblicato dalla Stampa

Canottaggio che passione



La posta: 
Cristina Calò racconta come ha " incontrato " il canottaggio

Canottaggio che passione!
Domenica scorsa ho partecipato al Campionato regionale svoltosi sul lago di Vico. Vedendomi un bel po’ tesa prima della gara mi è stato chiesto: ”Perché lo fai? Perché ti stressi così? Chi te lo fa fare?”. Bella domanda. Proverò a rispondere, cominciando dall’inizio, da quando ho “incontrato” il canottaggio.

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