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Luca Dell’Elice e il Canottaggio, una passione che dura una vita e fatto da una vita

Luca Dell’Elice e il Canottaggio, una passione che dura una vita e fatto da una vita

Caro Paolo, eccomi a scrivere una piccola autobiografia ed a raccontarmi sotto il profilo remiero.

Nato a Padova classe 1971, dopo aver girato un pò il nord per motivi di lavoro di mio padre, giungo a Genova dove vengo avviato al nuoto all’età di 5 anni presso la “Sportiva Sturla”come tutti i bambini. Presi i vari brevetti ed essendo uno “spirito libero” smetto col nuoto e con gli sport a chiuso e la mia santa mamma preso atto della mia decisione, mi elenca una serie di nomi di sport (era il 1979-1980) tra cui il canottaggio… e canottaggio fù!

Mi portò alla canottieri ELPIS dove ebbi i natali remieri grazie a Filippo Bonifacio. Ero un bambino rompiscatole e presto iniziai ad uscire in barca nel porto di Genova, un divertimento indescrivibile ed una passione che cresceva dentro di me. Ricordo una volta che uscii con un canoino e si stacco la bocchetta… rimasi in balia della corrente finché non si accorsero della mia mancanza e mi vennero a cercare… Oppure un’altra volta che caddi in acqua a gennaio, mia madre diventò bianca e Bonifacio “su su che si fa gli anticorpi”…

Un anno dopo ci trasferimmo a Roma e Bonifacio disse a mia madre di andare all’Aniene e di chiedere del Sig. Trivini, Correva l’anno 1981, era difficile perché noi abitavamo a Roma Sud, l’Aniene era a nord e la tangenziale era fatta solo in parte. Passai un anno allenato da Riccardo Dezi ed uscii 2 o 3 volte.

Dopo un anno ed iniziate le medie non era possibile proseguire con l’Aniene e venni portato al Circolo Canottaggio e Canoa EUR di Enrico Tonali e venni affidato ad Ennio Scorscelletti. Ero all’inizio dell’adolescenza e pertanto un rompiballe, volevo sempre essere in barca. All’epoca gli allievi disputavano i Giochi della Gioventù ai quali presi parte vincendo alcune garette. Essendo diventato piccolo il laghetto dell’EUR, Enrico Tonali mi dirottò al Canottieri Roma dove allenava Orlando Parmiggiani. Un grande Circolo che rimarrà sempre nel mio cuore per le tante persone che ho conosciuto e con le quali sono rimasto legato: Massimo e Marco Curti, Renzo e Sacha Matteucci, Enrico Tonali, Marco Riccelli, Armando Valente, Dario e Alberto Angeloni, Riccardo Pezzi, Angelo e Luigi Vanti.  Dopo Orlando Parmiggiani, nel 1988 arriva Riccardo Dezi e nel 1992 Luca Migliaccio

A novembre del 1990 parto militare e dopo un pò di peripezie giungo a Sabaudia alla Scuola Centrale Remiera dove l’allenatore e “Capo” Fabrizio Malgari assieme a “Capo” Giuseppe Antonucci e la Caserma è comandata dal Comandante Danilo Gattoni. Mi alleno e gareggio assieme a Nicola Maino, Angelo Cancellieri, Vincenzo Santaniello, Nunzio La Monica, Luca Dalla Noce, Enzo Triunfo, Michele Quercioli, Marco Tagliapietra, Agostino De Stefani, Vittorio Altobelli, Franco Berra, Matteo Montagnini, Luca Tovo, Massimo Casana.

Alla fine del servizio di Leva mi dedico agli studi Universitari e continuo ad allenarmi e gareggiare fino al 1993, poi un anno di pausa ma la passione è tanta e torno a remare con i colori del Circolo Canottieri Tirrenia Todaro allenato da Alessandro Mannucci e Dario Fogo. Faccio l’annata 1995 e poi definitivamente lascio l’attività agonistica. Nel frattempo inizio a coltivare anche il ciclismo amatoriale, una vera e propria droga, ma quello che ti da il Canottaggio non te lo può dare nessun altro sport.

Nel 1997 concludo gli studi ed inizio a lavorare ed iniziano anche i miei anni bui, quegli anni che non auguri neanche al peggior nemico, gli anni della malattia dei miei genitori, malattie diverse ma contemporanee. Solo gli amici, la mia compagna (ora mia moglie) e soprattutto la forza interiore che ti costruisce il canottaggio mi ha aiutato a superare quei momenti tragici dove sei in balia degli eventi, comunque siamo andati avanti ed ora i miei riposano in pace.

Nel 2003 nasce Alessandro e nel 2004 Massimo attualmente rugbysti presso l’Arvalia Villa Pamphili di Roma assieme alla mamma che gioca negli Old.

Lavoro e continuo a remare ma nel 2010 cambio “casacca” e vesto i colori del Canottieri Salaria e vengo allenato da Luigi Vanti. Qui ritrovo anche Paolo Soda e Bruno Mascarenhas.

Nel 2014 il Canottieri Salaria ha deciso di non riaffiliarsi presso la F.I.C. e pertanto ho cambiato casacca per l’ennesima volta ed ora remo con i colori del Circolo Canottieri Lazio allenato da Luigi Vanti e da Carlo Artico.

Un saluto a tutti gli amici canottieri e canottiere, amici comuni di una passione che ti fa crescere interiormente e che ti insegna a lottare sempre e non cedere MAI.

Luca