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Adaptive: progetti e speranze

Nella foto (da www.canottaggio.org) Paola Grizzetti

Due appuntamenti importanti per gli Adaptive nei prossimi giorni, entrambi a Gavirate: dal 31 marzo al 5 aprile il collegiale azzurro, domenica 6 aprile la Regata Internazionale che vedrà al via circa 100 atleti in rappresentanza di dieci nazioni: Australia, Francia, Gran Bretagna, Israele, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Ungheria e naturalmente Italia. Con Paola Grizzetti, direttore tecnico della nostra Nazionale, facciamo il punto della situazione soprattutto in vista delle Paralimpiadi, dove l’Italia ha già il visto per tutte le specialità.

Che possibilità hanno i nostri equipaggi a Pechino?
“E’ molto difficile dare una risposta. In molti Paesi, compreso il nostro, gli Adaptive hanno fatto registrare nell’ultimo anno enormi progressi sul piano della tecnica individuale e, di conseguenza, anche i tempi sono scesi vertiginosamente. Ciò rende azzardato qualsiasi tipo di pronostico. Proveremo, tuttavia, a raggiungere nel doppio e nel quattro con quel podio che ai mondiali di Monaco ci è sfuggito per un soffio”.

Qual è la situazione di questi due equipaggi?
“Nel doppio i titolari Daniele Stefanoni e Stefania Toscano, reduci entrambi da un incidente, sono un po’ indietro come preparazione. Alle loro spalle scalpitano Valeria Corazzini, Luca Piccinino e Massimo Spolon. Nel quattro con l’equipaggio che si è classificato quarto a Monaco, vale a dire Graziana Saccocci, Vittorio Bolis, Daniele Signore e Paola Protopapa (timoniere Alessandro Franzetti) deve fare i conti con gli altri atleti in lizza per un posto a Pechino, vale a dire Donata Grizzetti, Mahila Di Battista, Luca Agoletto, Michele Frosi e Gaetano Marchetto”.

Quando farai le tue scelte?
“Al termine del raduno in programma a giugno. Saranno importanti, comunque, anche le indicazioni che mi fornirà la Regata Internazionale del 6 aprile a Gavirate”.

Andrete alla Coppa del Mondo di Poznan?
“E’ ancora un punto interrogativo. Non sappiamo qual è il livello di partecipazione, si rischia di andare in Polonia e di trovare pochissimi avversari. Se ci sono queste premesse, è chiaro che non ne vale la pena”.

Adaptive penalizzati anche a Pechino. Quando si decideranno a farvi gareggiare alle Olimpiadi assieme ai normodotati?
“Spero al più presto. E’ una battaglia che stiamo portando avanti: prima o poi la vinceremo. Non è giusto che i nostri atleti entrino in scena dopo le Olimpiadi, gareggiare tutti insieme è ben altra cosa: i Mondiali di Monaco, in tal senso, sono stati un’esperienza fantastica, indimenticabile”.

Perché questa discriminazione alle Olimpiadi?
“Sinceramente non so darmi una spiegazione, almeno per quanto riguarda il canottaggio: le nostre gare sono soltanto quattro, bastano due giorni ed è tutto finito. Altre discipline, come l’atletica, vantano un numero superiore di disabili, e dunque di gare, ma io credo che con un po’ di buona volontà e di organizzazione tutto potrebbe essere risolto. Lo ripeto, sono fiduciosa in tal senso: anche per i Mondiali di nuoto 2009 a Roma c’è l’ipotesi di far gareggiare tutti insieme. Sarebbe un segnale importante”.

Ma qual è, in Italia, la situazione degli Adaptive? Siete ben assistiti dalla Federazione?
“La Fic non ci fa mancare niente, abbiamo barche e un campo di regata come quello di Gavirate che soddisfa tutte le nostre esigenze”.
Gianluca Leo

I CONVOCATI PER IL RADUNO DEL 31 MARZO

UOMINI
Luca Agoletto (Aniene), Angelo Vittorio Bolis(Gavirate), Michele Frosi (Flora), Gaetano Marchetto (Varese), Simone Miramonti (Gavirate), Daniele Signore (Flora), Daniele Stefanoni (Gavirate), Massimo Spolon (Gavirate)

DONNE
Valeria Corazzin (Ospedalieri Treviso), Mahila Di Battista (Gavirate), Donata Grizzetti (Gavirate), Agnese Moro (Ospedalieri Treviso), Paola Protopapa (Aniene), Graziana Saccocci (Gavirate), Stefania Toscano (Milano)

TIMONIERI
Alessandro Franzetti (Gavirate), Davide Magni(Gavirate)

Il raduno sarà condotto dal responsabile tecnico di Adaptive Rowing Paola Grizzetti coadiuvato da Renzo
Sambo e Giovanni Calabrese (collaboratori settore Adaptive) e dal medico Piero Poli.