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Le considerazioni di Angelo Pugliese ......



Vorrei ricordare a tutti i Master che vogliono mettersi alla prova nel canottaggio e non solo,che,le capacita' fisiologiche dopo i 50 anni calano paurosamente e che allenarsi come se si fosse in eta'giovanile,non serve assolutamente a niente se non renderli lavoratori del remo..auspicherei che le diff tra i Master ed i senior non siano solo le ore di allenamento,ma lo spirito con cui lo si effettua.ammazzarsi di lavoro senza curare le capacita' coordinative peggiora drasticamente le prestazioni in barca olimpica senza fra l'altro trarne vantaggi psico fisici. E' una battaglia che da anni affronto anche in altre discipline sportive(ciclismo e mtb)e che vede i piu' darmi sistematicamente ragione dopo aver sbagliato per anni e anni:quello che permette di vincere e' il motore che non si puo' certo costruire in eta'
avanzata ne tantomeno cercare di spingersi oltre in allenamenti durissimi che creano piu' danni muscolari che vantaggi agonistici.Lo spito del master deve si essere spinto dal volersi mettere alla prova ma senza rovinarsi la salute.
Vogare e' bello ,gareggiare ancora di piu' specialmente se lo si fa' con la voglia di non perdere il piacere di vogare(bene possibilmente)magari seguiti da qualcuno.
Questo e' il mio pensiero che vorrei fosse recepito dai piu' senza nulla togliere a chi la pensa diversamente.
Un saluto a tutti
Angelo Pugliese.