La Community del Canottaggio Master e non solo

Una idea che è piaciuta…

L’idea di barche con donna/uomo o donne/uomini a me diverte e ne ho parlato con una “canottiera” che sprigiona entusiasmo ed energia da tutti i pori.
L’entusiasmo di Cristina Calò nel raccogliere le idee e diffonderle evidentemente è contagioso così come appare nella chiacchierata con Antonella Corazza che non ha bisogno di presentazioni nel mondo del canottaggio master .
Di Antonella pubblichiamo una sua foto molto bella.

Ecco la chiacchierata tra le due master:

“Paolo Caracciolo stamattina mi ha telefonato chiedendo una mia opinione sull’idea di organizzare delle gare master miste, ovvero con equipaggi formati da uomini e donne, in particolare 2X e 4X. L’idea mi è piaciuta subito e così ho pensato di chiedere in giro (fondamentalmente attraverso un noto social network). Immediatamente ho avuto molti commenti, tutti a favore di questa iniziativa. In particolare mi hanno colpito le osservazioni di Antonella Corazza, grande atleta e due titoli conquistati a Piediluco nei Campionati Italiani appena svolti, che dice: “Sarebbe davvero divertente. Il movimento master sta diventando imponente. Belle queste manifestazioni. Ma quando andiamo all’estero siamo gli unici a non avere un coordinatore, un allenatore che ci aiuti nelle combinazioni di equipaggi. Come società ci conosciamo ma non abbiamo il tempo essendo amatori e il posto dove ritrovarci per provare equipaggi vincenti. Nel 2013 abbiamo i mondiali a Varese, che vogliamo fare? Gli accampati solitari come a Monaco e Vienna? Chiaro che il coordinatore non deve essere improvvisato ma possibilmente scelto dal gruppo e preferibilmente non di parte e non remante.” Ed aggiunge: “Le nazioni all’estero sono molto più organizzate e preparate di noi. Alle manifestazioni master internazionali partecipano fino a 3000 atleti! Da paura! Pensa esiste un Team international master la cui direttrice tecnica, una donna, ovvio, tedesca, cerca i migliori master internazionali e forma equipaggi misti molto forti; con loro lo scorso anno a Monaco ho vinto il 4X C anche come tempo assoluto! Noi invece ci ritroviamo come profughi e magari ci guardiamo anche in cagnesco perché corriamo per diverse società.”
Parole importanti e costruttive. Il movimento master italiano femminile sta crescendo e lo dimostra l’aumento di presenze delle donne a Piediluco del 60% rispetto allo scorso anno. Solo a Roma siamo un esercito, specialmente di neofite. Sarebbe bello coinvolgere ex atlete anche per avere maggiori possibilità di affermazione in campo internazionale. Sarebbe bello avere una sorta di Nazionale di canottaggio master. Donne, ora ci facciamo sentire!
Ben vengano intanto queste iniziative che possono essere luogo di incontro, confronto e di divertimento.
Grazie Antonella e complimenti per i tuoi risultati.