La Community del Canottaggio Master e non solo

Un doppio che mi ha fatto riflettere…..

Qualche giorno fa durante un allenamento sul Tevere ho incrociato un doppio che “camminava” decisamente bene ed ho riconosciuto Giuseppe D’Amico e Massimo Romiti, la cosa non mi ha meravigliato più di tanto perché sapevo che era un buon doppio.
Finito l’allenamento , ho ripensato a quell’incontro e soprattutto al prodiere che, se non l’avessi saputo, non avrei mai pensato che gareggia tra gli adaptive. Questo “piccolo” particolare mi ha messo davanti ad una realtà che, non so per quale motivo, non avevo mai preso in considerazione e cioè che gli adaptive non hanno la categoria master.
Il motivo probabilmente è da ricercare nella difficoltà di creare questa categoria nel mondo adaptive. Un mondo che conosco pochissimo e che dovrebbe godere di attenzioni se non maggiori, almeno uguali a quelle riservate al mondo dei così detti normodotati.
Bene, mi sono chiesto cosa posso fare per gli amici adaptive?
La risposta è stata immediata è così ho pensato di aprire su Amoremare una spazio a loro dedicato, e ,vista la mia totale incompetenza nello specifico, ho chiesto un aiuto a Paola Grizzetti, persona che sicuramente ha tutti i titoli per dare un senso a questa sezione di Amoremare e far si che possa essere utile a quei canottieri che solo per il fatto di scendere in barca meriterebbero il gradino più alto del podio nella competizione di come si affronta la vita.
Ringrazio Paola per la disponibilità dimostrata assicurandole che Amoremare darà il massimo spazio di un suo resoconto delle regate di fine mese a Gavirate.
Paolo Caracciolo di Brienza