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Sabaudia, parlano i giovani protagonisti

NELLA FOTO Edoardo Marsino Cieri e Michele Solomanu

Nella regata di Sabaudia si sono presentati in forze i giovani canottieri del CC Lago di Vico, un circolo in ascesa che ha contribuito all’organizzazione della regata regionale del 22 giugno.
“Il nostro circolo ha avuto alti e bassi nella sua storia. Ora siamo in un momento positivo, stiamo cominciando a raccogliere i frutti di tre anni di lavoro con i nostri giovani”, ha commentato il presidente Raffaele Dangela guardando i risultati di oggi.

Abbiamo scambiato due parole anche con qualcuno di questi canottieri in erba. Matteo Orlandi e Matteo Ferretti (entrambi dodicenni) hanno gareggiato nel Singolo 7,20 Allievi B. Orlandi ha vinto e mostra orgoglioso la medaglia d’oro che porta al collo: “Quest’anno ho vinto anche alla regata regionale a Vico, sono molto contento. Per adesso pratico canottaggio solo per divertirmi, ma se continuo così forse un giorno potrò arrivare in alto, chissà”.

Vi allenate molto?
“In questo periodo sì. Ci alleniamo quasi tutti i giorni e percorriamo anche 10 km in una giornata. Per le gare di oggi ci siamo preparati molto”.

Ce la fate a conciliare questo impegno con lo studio?
“Sì, a scuola andiamo bene. Anche perché durante l’inverno non ci alleniamo così tanto, andiamo soprattutto in palestra”.

Intervengono anche Francesco Piferi e Stefano Coppola due quindicenni della categoria Ragazzi.
“Andare al circolo ad allenarci ci piace molto. Stiamo molto insieme ed è nato un forte spirito di squadra. Speriamo di continuare così”.
Lorenzo Arduini
Ufficio Stampa comitato regionale Lazio

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In una domenica di metà Luglio, Sabaudia è lo scenario della quarta regata regionale del Lazio. La giornata, ricca di molti spunti interessanti, consacra campione regionale del singolo allievi C l’atleta della Tirrenia Todaro Andrea Cacciamani. Con lui medaglia d’oro al collo, ci intratteniamo a parlare della gara odierna: “La gara stata abbastanza facile, in quanto il mio avversario Renzi è caduto in acqua prima della partenza. Questo penso che lo possa aver penalizzato. L’altro anno in una delle mie prime regate era capitata anche a me la stessa cosa, e questo mi aveva condizionato per tutta la durata della gara. Prima della regata non pensavo di vincere poiché il mio avversario qui a Sabaudia gioca in casa, poi alla fine invece…”.
Riguardo i risultati stagionali ottenuti: “ sono abbastanza soddisfatto di questa mia stagione. Sono riuscito a fare molte buone prestazioni e piazzamenti. Si poteva fare meglio, ma rispetto all’altro anno sono migliorato molto”.
Andrea trova anche lo spazio per farsi una critica:” Il prossimo anno dovrò impegnarmi molto di più. Molte volte mi scoccio di allenarmi e infatti i miei allenatori Tenderini e Garizzi mi criticano per questo.. Il prossimo anno ci proverò, ma non sarà facile perché farò la terza media e ci saranno gli esami.”
Parlando del futuro prossimo:” Ora vado in vacanza. A settembre riprenderò a vogare, allenandomi in vista degli impegni della prossima stagione agonistica”.
Roberto Del Pozzo
Ufficio Stampa comitato regionale Lazio

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“Dopo una partenza complicata, segnata da nostri errori e da problemi dovuti alle onde, siamo riusciti a salire di colpi, a recuperare la distanza iniziale e, giunti ai cinquecento metri, abbiamo distaccato i nostri avversari di ben due barche.”. Si legge l’entusiasmo nelle parole, ma soprattutto negli occhi brillanti di soddisfazione, di Edoardo Marsino Cieri e Michele Solomanu, del Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, e vincitori della categoria Doppio Cadetti Maschile nel Campionato Regionale Lazio.
Ci raccontano nel dettaglio la loro prova e ci spiegano che: “giunti ai cento metri abbiamo continuato a remare sempre con più energia, per mantenere, e in caso aumentare il nostro vantaggio. Quando abbiamo oltrepassato il traguardo la distanza che ci separava dai secondi arrivati era di addirittura sette barche.”. I loro diretti avversari erano un altro equipaggio dello stesso Circolo Tirrenia Todaro, composto da Leonardo Camarca e Edoardo Piacenti. Come loro stessi ci hanno detto: “è più bello “combattere” contro i propri amici, perché c’è ancora di più lo stimolo alla competizione!”.
Entrambi i ragazzi si sono avvicinati al canottaggio recentemente, infatti Edoardo rema da circa sei mesi mentre Michele ha iniziato la pratica di questo sport nel marzo dello scorso anno.
Edoardo ha conosciuto l’arte remiera a scuola, è qui che ha sperimentato il remergometro e dopo aver assistito ad alcune gare di canottaggio ha scelto di impegnarsi in questa disciplina presso il Circolo Tirrenia Todaro, dove già si allenavano alcuni dei suoi amici, quali Francesco Baliva e Leonardo Camarca.
Michele ci descrive, invece, come nasce questo inedito equipaggio composto da lui e da Edoardo: “Solitamente io mi alleno comunque per il doppio, ma con un altro compagno, invece Edoardo è tra i componenti del quattro senza. Un po’ per colpa delle vacanze, un po’ per altre condizioni, ci siamo ritrovati soli. Circa due settimane fa, perciò, abbiamo deciso di unire le nostre forze ed allenarci insieme per ottenere il miglior risultato in questa gara. Abbiamo avuto la possibilità di esercitarci e di competere con l’”Angella”, la migliore imbarcazione del Circolo.”.
Il prossimo anno Edoardo e Michele passeranno alla categoria Ragazzi, ma prima che ciò avvenga, c’è ancora un evento remiero che li attende: “Ad agosto inizieremo ad allenarci con il quattro senza per le gare che si terranno dal nove al dodici settembre a Sabaudia”.
Claudia Franceschi
Ufficio Stampa Comitato regionale Lazio