La Community del Canottaggio Master e non solo
un passo indietro……

un passo indietro……

Non è il testo della canzone dei Negramaro, purtroppo è quello che fa la Federazione nei confronti della categoria master.

E’ davvero deprimente che su queste pagine si debba scrivere solo, o quasi sempre,  per protestare , evidenziare quello che non funziona , gli impegni che non si mantengono.

Sinceramente preferirei sottolineare cose positive, per esempio potrei parlare del Comitato Regionale Lazio che nelle gare regionali applica regole ormai consolidate se pur non del tutto codificate da un inesistente schema strutturale organizzativo delle gare master. Così facendo riceve il consenso di tutti i partecipanti e sopratutto da un significato a delle gare che , anche se ritenute da molti di ultima categoria, pur sempre sono gare.

Proprio prendendo spunto da una notizia che non dovrebbe esser tale perchè fa rientrare nella normalità la gestione sportiva degli eventi, torno a parlare di quanto non funzione .

Mi spiego meglio, prendiamo le gare di Monate che si sono svolte nell’ambito di una Regionale, quella del 3 aprile, e vediamo come sono state gestite quelle dei master:

  1. senza cronometraggio ( il risparmio prima di tutto)
  2. senza handicap
  3. riunendo in una serie di finali equipaggi che andava dalla A alla F

Che gare sono state ?

Tutti , ma proprio tutti, sono stati contenti ?

E’ tristemente un passo indietro .

La soluzione al problema:

Unificare il regolamento per tutte le regionali , forse prendendo come esempio il Lazio il cui Presidente si sforza di mettere in piedi eventi che diano la massima soddisfazione possibile a chi scende in acqua sia che abbia 10 anni che 70.

Una idea ed un suggerimento al Consiglio :

Perchè non chiedere a Michelangelo Crispi come fa ?

Per ora, personalmente, posso solo ringraziarlo.

Paolo Caracciolo di Brienza