La Community del Canottaggio Master e non solo
Special Olympics…….

Special Olympics…….

Pubblichiamo la lettera di Laura Patti con molto piacere e la ringraziamo perchè è la prima ad aver raccolto l’invito di Amoremare di dare visibilità alla categoria dei Pararowers e dei Special Olympics.

 “che io possa vincere ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. Questo è il giuramento degli atleti special olympics, che racchiude tutto lo spirito del movimento, il quale punta all’integrazione dei ragazzi ed adulti con disabilità intellettiva attraverso lo sport.

Il movimento nasce negli Stati Uniti con la fondatrice Eunice Kennedy intorno al 1960 e ha riscosso enorme successo in tutto il mondo; è rappresentato in quasi tutti i paesi del mondo.
 Il canottaggio special esiste in Italia da pochi anni grazie a Paolo Ramoni, ex campione olimpico, socio del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo. Ha pensato che ciò che potevano fare lui e tutti i canottieri sarebbe stato possibile anche per atleti special olympics. E aveva ragione. Dal 2009 ad oggi il canottaggio special è presente con un piccolo gruppo di atleti presso il Circolo Canottieri Lazio e, un numero sempre crescente di atleti è presente presso il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo. Qui non si fa solo canottaggio, ma anche calcetto, atletica e alucni atleti sono impegnati nel nuoto.
In Europa il canottaggio viene praticato in Olanda e abbiamo avuto gli atleti della squadra olandese ospiti durante i giochi nazionali di Biella nel 2012. In questo momento puntiamo a far conoscere il canottaggio in tutta europa al fine di coinvolgere più atleti possibili e poter organizzare eventi internazionali.
In Italia i team special olympics di canottaggio sono a Trieste, Parma, Firenze, Livorno, San Miniato, La Spezia, Salerno, Torino e se ne stanno formando altri. Quest’anno siamo arrivati a più di 100 tesserati e siamo molto orgogliosi.
Personalmente mi sono avvicinata a questo movimento proprio tramite lo sport del canottaggio, nel 2009. Un giorno un invito su facebook di andare a vedere una pagina dedicata al “canottaggio special”. Mi sono incuriosita, ho letto e ho chiesto di poter uscire in barca con gli atleti. Ho iniziato a frequentare gli allenamenti presso il Circolo Canottieri Lazio a fine febbraio 2009. Ma il giorno nel quale mi sono sentita parte integrante di questo gruppo meraviglioso è stato l’8 marzo 2009, durante un torneo di calcetto a Ciampino. Gli atleti mi accolsero come se mi conoscessero da sempre e ho debuttato in campo con loro con mille risate: davvero non so giocare a pallone. Penso non dimenticherò mai quella partita. Anche perché successivamente mi fecero fare solo canottaggio.
Special Olympics Italia ha concluso un accordo con la FIC per cui durante gli eventi organizzati dalla FIC vengono inseriti anche gli atleti special olympics. Le regate avvengono su 4 jole, coastal rowing e doppio canoino. Gli equipaggi sono formati al 50% da atleti special olympics e al 50% da atleti partner (atleti normodotati). Il timoniere è un atleta partner. LE distanze di gara sono di 250 o 500 mt.
Gli atleti special olympics sono anche impegnati in eventi di indoor rowing; le gare sono su 1 minuto e sono previste staffette con 4 tranche di 1 minuto (ovvero 250 mt) effettuate da 2 atleti special olympics e 2 atleti partner.
Inoltre ci sono i giochi nazionali estivi ed invernali, i giochi regionali nonché tutti gli eventi remieri in giro per l’Italia, dal rowing for rio a torino, il palio di livorno, la festa della marineria a La spezia, la vogalonga, ecc ecc.
Chi ama remare e ha voglia di provare il canottaggio special è naturalmente libero di partecipare agli allenamenti per conoscere i ragazzi e fare il tifo durante gli eventi.
Esistono dei gruppi si fb : “Circolo Canottieri Tevere Remo Team Special Olympics” e “Canottaggio e indoor rowing Special Olympics Italia” nei quali ci sono tantissime foto e video 
delle attività del team. 
  ti allego anche qualche foto e un link con un video girato proprio alla Tevere Remo
questo è un video invece che rappresenta al meglio il canottaggio special 
un saluto e grazie
Laura