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Rowing Together Città di Salerno agli ospiti del Circolo Canottieri Irno  uno spumante particolare.

Rowing Together Città di Salerno agli ospiti del Circolo Canottieri Irno uno spumante particolare.

logo otto terre

Un’importante manifestazione sportiva nelle acque antistanti il lungomare di Salerno,” la seconda edizione di Rowing Together Città di Salerno” , un enologo salernitano Sergio Pappalardo, una cantina Le otto terre (leottoterre.com sito web)  in Irpinia a pochi chilometri da Salerno, una combinazione che porterà sabato 10 maggio sulla tavola degli ospiti del circolo Canottieri Irno uno spumante particolare nella qualità e nel nome.

Vale la pena lasciare la parola all’enologo che ci dice Non è stato sempre facile parlare di biologico e di senza solfiti, all’inizio alcuni miei clienti mi ascoltavano con diffidenza e lontananza. In teoria il discorso era affascinante e giusto per giunta, ma rischiare – togliendo al proprio prodotto la “protezione” dei signori solfiti – sembrava una scelta ardua che non valeva la pena percorrere. Il tempo e la crescente consapevolezza dei consumatori mi hanno dato ragione, con l’aiuto certo di grandi nomi e marchi che hanno abbracciato la stessa idea. Sono partito lavorando col Fiano ed a ruota con Aglianico, Primitivo ed Aglianicone.Ora mi appresto con orgoglio a presentare il mio primo spumante senza solfiti e 100% Greco 2013 e questo rende ancora più soddisfacente la sfida che mi ero posto” Il risultato è frutto dell’incontro del consulente con la Cooperativa irpina “Le Otto Terre”, una realtà che riunisce il 10% dei viticoltori dell’areale DOCG Greco di Tufo. Ovviamente lo spumante non poteva che essere un 100% Greco di Tufo, andando ad ampliare la vasta offerta autoctona aziendale.

Le bollicine vivono un momento felice, vanno incontro alle nuove esigenze del consumatore che cerca vini meno alcolici e più facili, ma forte dell’attenzione alla salute col senza solfiti e di un lavoro in campo – per me sempre fondamentale – che riduce al massimo l’utilizzo di prodotti di sintesi. Per non banalizzare quest’argomento, così sentito in questo periodo, ma ancora fortemente oscuro, ci tengo a sottolineare che il senza solfiti non è la pietra filosofale dei vini, anzi. E’ necessario partire da pratiche agronomiche impeccabili, dal rispetto della terra e della pianta, per chiudere nel doveroso rigore in cantina. Solo così il senza solfiti diventa un valore aggiunto ed una reale possibilità.

Ed ora parliamo del nome di questo spumante 100% Greco di Tufo e senza solfiti : si chiama Chapeau.

Siamo sicuri che sarà l’esclamazione dei commensali nel provarlo e di tutti i canottieri rivolgendosi agli organizzatori alla fine della manifestazione remeria .