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Rispondo a Vincenzo Capuano

Rispondo a Vincenzo Capuano

Caro Enzo,

grazie per la tua lettera e sarei felice se qualche altro canottiere master trovasse qualche minuto per far sentire la sua voce che ovviamente non deve essere solo di protesta.

Tu hai ragione per quanto riguarda il cronometraggio che è OBBLIGATORIO anche nelle gare regionali, ma la tua lettera apre una finestra su di un panorama remiero non proprio entusiasmante.

Tu hai partecipato, mi sono documentato, ad una gara senior sia nella prima che nella seconda regionale campana svolte sul Lago Patria, ma perchè ?

Libera scelta ?

sollecitazione della Dirigenza del Circolo e/o dell’Allenatore ?

Risparmio di quattro euro per l’iscrizione ?

Se è stata una libera scelta, suppongo che gli altri sette canottieri siano stati d’accordo e mi farebbe piacere conoscere la motivazione  di fare una gara senior quando era possibile fare invece la regolare gara master. Forse lo avete fatto per consentire al solo equipaggio realmente senior di scendere in acqua?

I fisiologici enormi distacchi all’arrivo gratificano ?

Sinceramente spero che qualcuno mi possa dare una spiegazione logica ad una ipotetica libera scelta. Rimane in piedi viceversa la seconda possibilità cioè quella di una sollecitazione da parte del Circolo, e qui si potrebbe solo constatare l’applicazione della regola molto italiana : troviamo la soluzione !!!

In questo caso è il trovare la soluzione alla perdurante impossibilità che il canottaggio master dia punti alle società:

la Fic non riconosce che esiste una categoria di atleti che dovrebbe essere considerata come tutte le altre ?

un Presidente dopo tre anni e mezzo dalla sua elezione non riesce , chissà per quali veti ai quali deve sottostare, a rispettare il suo impegno elettorale ?

un consigliere appena eletto ha trionfalmente  dichiarato di aver raccolto la richiesta del mondo master dando la possibilità di partecipare anche alle gare senior ?

ed ecco la soluzione, facciamo partecipare i master alle gare senior, che poi gare non sono ; ma chi se ne frega se il canottaggio fa una figura meschina tanto, così facendo, l’obbiettivo di racimolare i famigerati venti punti per avere il diritto di voto in assemblea viene raggiunto.

Se  quel diritto di voto, così raggiunto,  rappresenta il reale pensiero di vota , preferirei che non votasse per il bene del Canottaggio.

Terza possibilità : il risparmio di quattro euro ……….lasciamo perdere.

Comunque , caro Enzo non credere che lo svilimento del canottaggio e mi limito a circoscriverlo a quello dei master, sia solo in Campania , mi sono documentato, avviene anche al nord, vedi una regionale a Monate.

Il problema del mancato cronometraggio , che potrebbe essere solo giustificato dalla necessità di risparmiare, comunque vieterebbe di fare gare gare master laddove ci fosse la necessità di applicazione degli handicap  e quindi ci troveremmo di nuovo a non rispettare un regolamento .

A proposito del regolamento, a stretto rigore, esisterebbe per i master solo il regolamento del Campionato Italiano . E’  possibile che tutti i Consiglieri dal primo giorno della loro elezione siano stati presi ed assorbiti dal pensiero delle prossime Olimpiadi e quindi non si siano accorti di questo piccolo particolare ?

A questo punto non ci rimane che tifare Italia per la qualificazione alle prossime Olimpiadi ed augurare al Presidente che sembra l’unico a credere ancora in certi valori seppur con il piccolo neo di non aver avuto il tempo di rispettare tutti i suoi impegni , di portare l’ Italia remiera al successo e quindi di essere rieletto ma facendo moltissima attenzione alla scelta di chi dovrebbe aiutarlo in Consiglio a tenere a galla il Canottaggio Italiano .

Paolo Caracciolo di Brienza