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ma che Consigliere confuso !!!!!!

ma che Consigliere confuso !!!!!!

La lettera di Mario Italiano a Paolo Caprioli e Paolo Caracciolo e la risposta di quest’ultimo
” Paoli,
ho letto le vostre email e successive considerazioni e rimostranze legate al fatto che nulla è cambiato sull’argomento in oggetto.
Nelle more di tante attività che sto portando avanti (considerando anche il vasto fronte extra FIC) ho effettivamente trascurato le vostre riflessioni, senza rispondervi e me ne scuso.
Tralasciando il mio personale punto di vista sulle classifiche master, che immagino conosciate, posso convenire che l’attuale regolamento non sia particolarmente appeal (usando un eufemismo), anche se il fatto che nel 2014 abbia vinto il master più forte d’Italia (Romano Uberti), mi conforta rispetto al fatto che in anni precedenti ha spesso vinto chi ha fatto più partecipazioni, in tal senso il regolamento è più meritocratico, premiando l’individuo (meglio se rema di coppia…. e qui effettivamente concordo sul fatto che sarebbe più giusto uniformare i punteggi)..
Le classifiche degli anni precedenti erano a mio avviso contorte, favorivano i sodalizi dove i master erano numerosi (ricordo le tante sfide cerea-varese…, che fatica),  vincevano gli equipaggi e non l’individuo (8+ e 4x) e  per rendere più numerosa la partecipazione si apriva ai misti, alla fine dell’anno c’erano 2 ore di premiazioni per premiare il primo 4x under 43, over 54, between 43 – 54, maschile, femminile. Tante volte si è parlato di medaglificio, bene queste classifiche erano una fabbrica di medaglie.
Provate a pensare a un regolamento – sempre che a qualcuno interessino le classifiche (io adoro la gara secca, dove il primo è d’oro, poi argento, infine bronzo, per gli altri il piacere di andare prima in doccia), con 11 mesi a disposizione avrò  per inserirli per la stagione 2016. Per quello che mi riguarda nel 2015 che si punti alla vittoria della singola manche.
Accetto le critiche, mi conforta che quelle rivolte al sotto scritto non siano troppe, comunque decisamente compensate dagli apprezzamenti della stragrande maggioranza, che continua a contattarmi per i master camp, per organizzarne di nuovi, apprezzando il fatto che il sottoscritto si spende in prima persona per far succedere le cose. Senza contare i tanti che sometime gareggiano con i senior, in confronti dall’esito non sempre scontato.
Ecco diciamo che dovendo darmi delle priorità, preferisco occuparmi delle cose che piacciono ai più, piuttosto che arrovellarmi su norme, codici, postille, per me il master deve divertirsi remando, godere della buona compagnia e brontolare il meno possibile. E poi dove lo trovate un referente che fa mettere in palio un soggiorno sul Mar Rosso, suvvia!
ciao e buon anno
Mario “
La risposta di Paolo Caracciolo
Mario,
senza formalizzarsi , entro nel vivo e mi dispiace , e non poco , rendermi conto che fai delle grandissime confusioni tra la classifica nazionale master e le classifiche nelle gare di fondo. Nello specifico, poichè il problema si è posto relativamente all’attuale regolamento del tricolore master in gare di fondo, ti pongo la domanda :
” in una gara di fondo che premia il canottiere , sapendo che se sei seduto su un carrello di un otto e vinci prendi 5 punti , se invece sei su un quattro e vinci prendi
10 punti , quale barca scegli ? e se vinci tutte le gare con lo stesso equipaggio a quale componente dell’equipaggio va il tricolore master ?
Hai capito che l’attuale regolamento del tricolore è viziato da una banale ed enorme distrazione ( uso un eufemismo) perchè prende il punteggio previsto per un equipaggio e non per il singolo canottiere ?      5 x 8 = 40       10 x 4 = 40
Il medaglificio di cui tu parli adottando un termine che rende benissimo e coniato anni orsono dall’ing. Vincenzo Capuano , si riferisce all’assegnazione di medaglie in gare dove l’oro andava al collo di chi poteva “vincere” anche da solo , l’argento al secondo in una gara tra solo due equipaggi ed infine il bronzo a chi era felice di arrivare terzo anche se si era solo in tre.
Quindi come ben vedi , non ha senso parlare di medaglificio quando si premiano le categorie purchè le gare si svolgono con non meno di quattro iscritti così come previsto dal regolamento ancora vigente delle gare master ( che fine ha fatto lo schema strutturale organizzativo per le gare master  in  gestazione da più di due anni ? )
Il fatto che poi inviti me e Paolo Caprioli a pensare ad un regolamento per il quale hai 11 mesi a disposizione per riflettere , mi fa moltissimo piacere perchè confermi di volerti occupare dei master fino alla fine del mandato accettando alla fine una collaborazione forse ampiamente offerta già da due anni.
Sono altresì contento del tuo atteggiamento democratico nell’accettare le critiche ma sarei felice di conoscere con nomi e fatti  chi compone la stragrande maggioranza dei master che apprezza il tuo operato.
Per quanto concerne i master camp , sicuramente è una iniziativa valida ed il primo svolto a Piediluco è stata una conferma del gradimento ma è altrettanto vero ( sono tue parole) che aveva evidenziato alcuni dettagli da correggere , quali erano ? e che correzione hanno avuto per il prossimo a Sabaudia ?
Se poi il Master camp è una iniziativa finalizzata ad un miglioramento della tecnica di voga perchè a Sabaudia si preferirebbero le barche lunghe ?
Nel salutarti permettimi infine di farti i complimenti per essere riuscito a metter in palio un soggiorno per due persone sul Mar Rosso , questo infatti conferma il tuo interesse per il coastal , in quanto penso che chi vincerà se non vuole pagarsi l’aereo dovrà scegliere un consono ed economico mezzo di trasporto !!!!!!!
Paolo “