La Community del Canottaggio Master e non solo
L’importanza della lettera P …..

L’importanza della lettera P …..

Progetti

Previsioni

Proclami

Parole

Possibilità

Promesse

Nel mondo del canottaggio sembra proprio che la lettera svolga un ruolo di primaria importanza , tra il serio ed il faceto voglio dare uno sguardo a cosa è successo in questo quadriennio sempre con uno sguardo al mondo master.

Cominciamo dalle Promesse , quelle mantenute e quelle no.

L’unica promessa mantenuta è stata quella di far diventare il tricolore master in barca regolamentare Campionato Italiano.

La promessa non mantenuta , oramai la conoscono tutti anche i non master, è stata quella di far si che l’attività agonistica master desse punteggio alle società.

Le Possibilità che hanno i master di veder riconosciuta la loro attività al pari delle altre categorie, dipendono solo da chi sarà il Presidente del prossimo Consiglio Federale e dalla volontà di chi si occuperà di questo settore di lavorare con la serietà e l’impegno di occupare il ruolo assegnatogli.

Le Parole sono e saranno utili solo se spese nell’interesse  di far crescere e sopratutto di far capire cosa è il mondo master, quanto sia di aiuto a tutta l’attività del canottaggio italiano e quanto , se opportunamente gestito, possa essere un supporto essenziale per l’attività giovanile nei Circoli sportivi

Proclami sarebbe meglio che questa parola scomparisse nel mondo del canottaggio e non solo .

Un esempio per tutti è quanto riporto qui di seguito legato al campo di regata di Lago Patria che ha visto sempre più assottigliarsi  l’attività dei master che in buona parte sono confluiti nelle gare senior per far racimolare i ” famosi punti ” alle società di appartenenza

ROMA, 24 maggio 2015 – “Va fatta una lotta senza se e senza ma a tutte le illegalità e le mafie che tolgono il futuro a questi territori”. Lo ha detto il Ministro per le Infrastrutture, Graziano Del Rio nel corso di una visita allo stadio del remo di Lago Patria per rendersi conto dei lavori di rifacimento in via di completamento. Del Rio, mentre era presente anche il Vice Presidente federale Davide Tizzano, ha proseguito dicendo che: “La Campania ha tutte le caratteristiche per diventare come la Lombardia e il nord una delle regioni chiave per il traino dell’economia italiana. Deve puntare su una straordinaria accessibilità al mare, su un’industria intelligente e su un’imprenditoria giovanile che si sta riprendendo. È una delle regioni con maggior tasso di imprenditoria giovanile in Italia e Giugliano (il Comune su cui insiste Lago Patria, ndr) è una località dalle grandi potenzialità dal punto di vista turistico e sportivo e le ho molto apprezzate. Vanno soltanto sfruttate. Questo è l’impegno che tutti noi dobbiamo avere ben chiaro. I giovani hanno bisogno di lavoro”.

Insomma sulla zona di Lago Patria vi sono ampi progetti di riqualificazione come il varo del piano spiagge, la riqualificazione di Lago Patria, in via di completamento, con la costruzione di una circumlago servita da piste ciclabili, il ripristino degli argini a difesa soprattutto della foce con sistemazione dei canali affluenti nel lago. “Tutto questo sarà reso possibile proprio per la presenza del canottaggio su queste acque – ha commentato Davide Tizzano – noi canottieri siamo le prime sentinelle dell’ambiente che ci circonda e mai continueremo a remare in un luogo malsano. Per questo motivo stiamo molto attenti a questo lago perché su queste acque si è fatta la storia del remo campano e italiano”.

Cosa realmente è stato fatto dopo 18 mesi ????

Previsioni : parola difficilissima e che spesso viene seguita dall’aggettivo “smentite” .

Se ne fanno troppe , molte volte senza fare i conti con la realtà, anche i master avevano previsto che non si sarebbero fatti passi indietro ed invece basta guardare al Campionato di fondo , dove senza alcun motivo logico l’otto master maschile , il quattro e l’otto femminile sono diventati categoria unica con il solo risultato che la partecipazione delle donne è crollata e gli uomini cercano di correre sul quattro per ovvii motivi.

Progetti:  se ne fanno anche di interessanti ma poi ?

Come per Lago Patria è interessante parlare di un altro lago , quello di Piediluco assai caro ai master che su quelle acque hanno visto crescere la loro categoria. Ne ho parlato con l’ing. Scifoni ancora oggi Vice Presidente ma che ha deciso di lasciare il mondo del canottaggio “gestito ” . L’ing. Scifoni si è reso gentilmente disponibile a soddisfare qualche curiosità del sottoscritto con le dichiarazioni che qui di seguito vengono riportate

1)      Il progetto di ammodernamento del Centro Federale di Piediluco si divide in due parti fondamentali:

  1. l’adeguamento e la messa a norma degli impianti esistenti consistente in: sostituzione della caldaia a gasolio con nuova a gas metano ed eliminazione del serbatoio, messa a norma impianti elettrici, rifacimento del pacchetto di copertura del lastrico solare, il rifacimento dei servizi igienici con la realizzazione di un servizio igienico per disabili al piano terra e l’eliminazione delle barriere architettoniche con la realizzazione di un monta persone ad uso disabili per l’accesso al primo piano, altri piccoli interventi di manutenzione straordinaria
  2. il miglioramento energetico del fabbricato con implementazione dell’impianto solare termico e nuovo impianto fotovoltaico con pannelli posizionati in copertura.

Il progetto è stato sviluppato a livello di definitivo ed è stato approvato dal Comune di Terni inserendo la spesa nel suo bilancio di previsione già da questo anno. Il costo totale dell’intervento è di circa 330.000 euro di cui 180.000 euro per i lavori di manutenzione straordinaria e messa al norma (punto a) da sostenere dal Comune di Terni e 150.000 euro per i lavori di miglioramento energetico a cura della FIC. Il costo a carico della Federazione verrà totalmente finanziato con un mutuo del Credito Sportivo e si prevede che la riduzione dei consumi e pertanto delle spese di gestione del Centro consentirà in un quadriennio di compensare il debito.

Il Comune di Terni nonostante i nostri numerosi solleciti sta allungando i tempi continuando a chiedere integrazioni al progetto il cui costo è stato interamente sostenuto dalla Federazione. L’ultima richiesta è quella di trasformare il progetto definitivo, che possiede tutti i requisiti per essere messo in gara, in progetto esecutivo. A tal fine sono stati richiesti tre preventivi a Società di Ingegneria per l’elaborazione del progetto esecutivo che poi verrà messo in gara. Le tre offerte sono arrivate ma ormai sarà un argomento che verrà trattato del nuovo Consiglio Federale

2)      I tempi di realizzazione purtroppo ad oggi sono ancora incerti e dipendono molto dalla lentezza con la quale si muove il Comune di Terni e dalla sua capacità ad erogare le somme che si è impegnata a sostenere per finanziare l’opera. In via ipotetica:

gennaio 2017 assegnazione progetto esecutivo

marzo 2017 approvazione progetto esecutivo

maggio 2017 predisposizione bando e documenti per gara d’appalto

settembre 2017 aggiudicazione appalto e affidamento lavori

gennaio 2018 inizio lavori

giugno 2018 fine lavori

3)      Come già detto in precedenza i vantaggi in termini di gestione per la Federazione sarebbero enormi. In primo luogo il Centro Remiero sarebbe nuovamente efficiente e a norma (oggi sotto tanti aspetti non lo è) e quindi utilizzabile al pieno delle sue possibilità ed in secondo luogo ci sarebbe un notevole risparmio sui consumi termici ed elettrici che consentirebbe un sostanziale abbattimento dei costi ordinari.

Saranno rispettate queste date ? Speriamo di si ma se tutto va bene ci saranno voluti solo cinque anni per una realizzazione di un’opera importante ma non certo che passerà alla storia.

Paolo Caracciolo di Brienza