La Community del Canottaggio Master Italiano
le considerazioni di Massimo Marchisio

le considerazioni di Massimo Marchisio

Ing. Caracciolo buon giorno

in relazione all’articolo segnalatomi da Mario Italiano a firma di Angelo Pugliese, desidero far presente quanto segue:
In tutti gli sport che hanno una forte componente tecnica, intesa come gesto tecnico puro e semplice (tra questi certamente il canottaggio) esiste ed è ben apprezzata la figura del maestro di …. tennis, sci, golf, ecc ecc, ben distinta da quella di allenatore, che ha connotazioni e competenze orientate più alla pratica agonistica.
Altrettanto esiste una cospicua quantità di letteratura (libri, manuali, riviste ..) in merito che suggeriscono come meglio apprendere, partendo dai fondamentali per arrivare poi al perfezionamento.
Prendendo ad esempio lo sci, e lo dico a ragion veduta in quanto sono un “maestro di sci”, è stata negli anni redatta e implementata la cosiddetta “progressione” cioè un metodo di insegnamento, una scuola condivisa, che porta il neofita ad avvicinarsi allo sci in modo graduale e poi ad  implementare le proprie skills sciistiche con esercizi specifici fino all’agonismo.
In teoria, apprendere a sciare leggendo il testo … e da qualche anno guardando ottimi filmati su apposito supporto digitale, si potrebbe ma è molto più utilizzato e consueto l’approccio allo sci con il supporto di un tutor, cioè (per chi può permetterselo) con un maestro, in lezioni singole o collettive.
Altrettanto, in numerosi sport, esiste la consuetudine di partecipare a “clinics” (per usare il gergo anglosassone) cioè seminari di apprendimento teorico-pratico,  in luoghi appositamente scelti per fare le cosiddette “full immersion”…. che oltre a veicolare il come fare, creano interesse ed entusiasmo collettivo, che poi è utile a divulgare quello specifico sport anche ad altre persone.
Tutto ciò nel canottaggio è ancora all’ età della pietra …. sembra che pochi considerino che sempre più praticanti si avvicinano a questo sport in età adulta … cioè ben oltre i limiti temporali presi in considerazione dalla maggior parte degli allenatori (maestri non se ne vede !!) nei circoli di canottaggio, per “insegnare” la tecnica remiera.
Sembra non se ne rilevi la necessità, mi pare sia considerata dai più una perdita di tempo, …. ti sbattono in barca a quattro alla volta con approssimative istruzioni e vai  ….  giusto per avere qualche incasso aggiuntivo per il bilancio societario, dai cosiddetti corsisti  … miope visione poichè i circoli di canottaggio sopravvivono con le quote dei “non più giovani” vogatori e, dico io, vivrebbero assai meglio ci fossero più soci, soddisfatti e contenti di essere seguiti adeguatamente !!
In questo scenario ben vengano i “master camp”,…  e coloro che vi partecipano non sono “polli” ma persone adulte appassionate e desiderose di apprendere (tutt’altro che idioti) … chi denigra questo genere di eventi forse ignora che, per un corretto apprendimento, ci vuole un mix tra parte teorica e parte tecnica e che il processo di apprendimento è un loop che ripete degli step ogni volta approfondendo qualcosa in più.
In altri termini: a) una opportuna lezione teorica prima di salire in barca, b) l’uscita in barca, c) la registrazione video della uscita in barca, d) il commento espresso da specialisti capaci …. eppoi ripetere alcune volte in spazio temporale ridotto…..
Questa prassi è certamente meglio gestibile in un “camp” perchè presuppone di concentrare tempo e attenzione in un tempo specifico, in genere nei w.e.
Aggiungo come sia imprescindibile, anche ai fini di evitare infortuni e danni più o meno permanenti, una attenta osservazione e correzione del gesto tecnico.
In definitiva sono un fan di questo genere di eventi … tanto è che sono stato il promotore qui a Torino di questo concetto, che oggi vedo con piacere essere portato avanti da Mario ed altri ed apprezzato da tutti coloro che lo hanno sperimentato almeno una volta.
Confido che questo messaggio sia condiviso da chi legge e contribuisca a fare chiarezza sulla necessità di dare maggior attenzione ai cosiddetti master, sia nei circoli sia fuori.
buona giornata
mm