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Inverno o Inferno sul Po ?

Inverno o Inferno sul Po ?

ho scelto questo titolo suggerito dalla mail di Luca Dell’Elice in merito alla tassa di iscrizione per la gara sul Po del 14 febbraio 2015.

Riporto in ordine cronologico tutte le lettere che sono pervenute sull’argomento precedute da quanto inviato lo scorso anno al Circolo Esperia in qualità di presidente della associazione A.M.I.C.I. che fu seguita da una telefonata ( peccato che non abbia l’abitudine di registrare  le telefonate ) del direttore tecnico  dell’ Esperia che si impegnava per l’anno successivo a valutare una riduzione della tassa di iscrizione !!!!!!!

la mail del 2014.

: Canottieri Esperia, Comitato Organizzatore regata “Di Inverno sul Po”

Egregi Signori

In qualità di Presidente dell’Associazione A.M.I.C.I., associazione master italiani canottaggio integrato ( barca olimpica , regolamentare e coastal rowing), desidero sottoporre un problema, inerente alla categoria di noi master tesserati FIC che già si è presentato nell’edizione dello scorso anno e si ripresenta, purtroppo anche per l’edizione attuale.

Il problema riguarda la tassa d’iscrizione gara per la categoria master.

Come penso voi sappiate, i master, generalmente, anche a causa della generalizzata limitatezza delle risorse a disposizione delle società, sono la base di supporto delle società in termini di, volontariato, servizi, aiuto per le classi agonistiche e supporto economico.

Per questo motivo ritengo che la tassa d’iscrizione di € 25 a carrello contro € 10 delle altre categorie, a parità di gara e quindi di trattamento sia  ingiustificata.

I master amano questo sport e piace loro gareggiare nel pieno spirito del sano, amichevole agonismo, vorrebbero però essere visti ed equiparati ad atleti “normali” e non unicamente a risorse economiche.

Potrebbero, nulla lo impedisce, gareggiare tutti come senior e stilare a parte la loro classifica, risparmiando 15 € a carrello, gareggerebbero ugualmente danneggiando unicamente il Comitato organizzatore.

Personalmente non ritengo però che sia il modo migliore per risolvere un problema tra persone corrette e soprattutto sportive.

Per questo vi chiedo cortesemente di rivedere la tassa d’iscrizione, i master sono disposti a pagare qualcosa di più, ma la loro presenza non può essere un’occasione di  introito che presenta un incremento rispetto alle altre categorie del 150% .

Ritengo che una tassa di € 15 a carrello sia un contributo equo e sostenibile.

In attesa di un Vs. cortese riscontro, Vi ringrazio per l’attenzione e Vi porgo distinti saluti

Ing. Paolo Caracciolo di Brienza

Le lettere pervenute

da Vittorio Liberti

Caro Paolo,

è parecchio tempo che non partecipo più attivamente alle discussioni che animano il mondo master.

Stavolta, però, mi sento in dovere/diritto di dover intervenire su quello che, a mio avviso, è davvero una cosa esagerata e cioè una quota di iscrizione di ben 30 euro a vogatore alla gara di Torino del 14 febbraio.

Già lo scorso anno (25 euro) ci furono parecchie discussioni e se ricordo bene il consigliere Mario Italiano disse che in effetti era il caso di rivedere le quote di iscrizione ma che, purtroppo, non lo si poteva fare per quella regata in quanto “troppo tardi” per intervenire.

Beh…quest’anno non solo è rimasto tutto invariato ma la tassa di iscrizione è addirittura AUMENTATA!!!!!!

Torino è già una delle gare che costano di più tra alloggio, ecc (tanto che molti amici preferiscono optare per gare all’estero e che costano meno in totale), già i master pagano praticamente TUTTO e, anzi, contribuiscono anche all’interno delle società…ma ora mi sembra si stia esagerando. Capisco, ovviamente, che l’organizzazione della regata richiede un certo costo, ma non credo che il tutto debba ricadere sui Master, non ne vedo davvero il motivo!

 

Ovviamente questa è una mia opinione personale e, per quanto mi riguarda, ho lasciato la scelta di partecipazione alla regata al mio compagno di barca perchè, se fosse per me, vi rinuncerei volentieri e non per i 30 euro ma per il “trattamento” che spesso viene riservato ai master.

Ti saluto

Vittorio Liberti

Dopo essermi consultato con il mio compagno di barca e dopo aver raccolto qualche opinione da altri amici canottieri che prego, però, di scrivere a TUTTI per far conoscere le proprie opinioni, abbiamo deciso di NON partecipare alla regata del 14 febbraio.

La cosa ci dispiace moltissimo perchè quella regata era diventata una CLASSICA per noi, erano anni che vi partecipavamo e ci si lanciavano sfide a vicenda con Massimo Gradella, Claudio Setale ecc per rendere la cosa goliardica, però una rinuncia DI PROTESTA quella che vogliamo mettere in atto.

Non importerà a nessuno, ovvio, nè tantomeno si sentirà la mancanza di 60 euro (o si??????), a noi però pesa prendere una decisione del genere!

Un saluto a tutti.

Vittorio Liberti

Io ero molto propenso alla gara di fondo organizzata dal comitato regionale che, purtroppo, è saltata per colpa di nessuno…cose che capitano.

A parte il fatto che io, per mia natura, preferisco le gare di fondo (più tempo c’è per divertirsi in gara e meglio è!!!), sono sempre per le novità, purchè fattibili in termini di risorse sia umane che logistiche!

Forza Canottieri e Forza Master!

Lo vinciamo un mondiale master, si o no???????????

 

da Massimo

Letale non tanto a livello economico (dove tuttavia rimane un salasso

inopportuno), ma a livello psicologico.

La sensazione è quella di esser tirati su per il collo.

Tutti debbono, per carità, far quadrare i conti, ma così mi sembra mossa

almeno sbilanciata.

Massimo.

 

Da  Leonardo de Pol

  • Sono senz’altro d’accordo con Vittorio.
    Io partecipo a poche gare per problemi di tempo libero ma mi sembra che il master sia ritenuto il pollo da spennare invece di un valido supporto alle societa’ ed ai giovani canottieri in generale.
    Sportivi saluti a tutti.
  • Bravo Claudio, approvo l’iniziativa anche se io in ogni caso non avrei partecipato per i limiti temporali di cui ho gia’ riferito.
    Sono con voi. Facciamo valere le nostre ragioni.
  • A me va benissimo gareggiare senior…mi basta stare in compagnia e divertirmi facendo sport!Leonardo de Pol

da Claudio Setale

Ciao a tutti.

ANTEFATTO: qualche giorno fa, avevo sbirciato nel bando di gara della manifestazione e, con riferimento alle tasse di iscrizione, avevo subito notato la “solita” discriminazione tra i canottieri master e i “canottieri del resto del canottaggio”.

In tutta onestà, ho reagito passivamente alla cosa e mi son detto: “cosa c’è di strano, tanto oramai è un trattamento a cui ci hanno abituati…; bene, stavolta c’è pure l’aumentino….”.

“Vero è che, solo per partecipare ad una gara bisogna pagare 30 Euro a carrello e poi….?; Ci sono tutte le altre spese per la trasferta…..; La cosa comincia ad essere abbastanza onerosa!”
____________________

 

Però, con riferimento alla mail del caro amico Vittorio Liberti, come non si fa ad essere d’accordo, e come non si può non apprezzare il suo gesto (e quello del suo compagno di barca) di rinunciare a partecipare alla manifestazione a cui teneva tanto, per la quale si era preparato a dovere, in onore di un giusto principio e per protesta?

Senza troppi giri di parole lancio a tutti la mia proposta: SCIOPERIAMO! E facciamolo alla luce del giorno, sotto gli occhi di tutti

Da “Paraculi” (perdonate il termine), disertiamo la gara del sabato (30€ di iscrizione) ed iscriviamoci possibilmente a quella della domenica (l’iscrizione è di “soli” 15 Euro, ma pur sempre il doppio rispetto agli altri).

Beh, lanceremmo un bel messaggio: quello che, all’occorrenza, siamo in grado di condizionare, (seppur in parte…. o in buona parte?) gli introiti di una manifestazione a favore di un’altra meno costosa. (e Torino ce lo permette essendoci due gare in due giorni ad un costo differente).

Queste, se non erro, in economia si chiamano “regole di mercato…”!

 

Facciamo partire un Tam Tam e vediamo cosa succede.

Il sottoscritto, al sabato dovrebbe iscriversi in doppio e, per questo giro, l’iscrizione dovrebbe pagarla la società di appartenenza per cui, ovviamente, non pagherei di tasca mia.

Se c’è qualcun altro che condivide ad aderisce all’iniziativa, anch’io, con dispiacere, sono pronto a rinunciare e restare a fare da spettatore (ho già acquistato i biglietti del treno e prenotato l’albergo per essere sul posto dal venerdì, e queste spese me li pago io!!! Ovviamente.).

Un caro saluto

Bravo Luca,

Bella ricerca! Ti ringrazio per  il tempo che hai speso per farla. I risultati sono molto significativi! Ottima anche l’idea di gareggiare tutti senior. Sono inoltre certo che, al termine delle gare,  saremmo in grado di suddividere i risultati per categoria master e decretare i vincitori virtuali a posteriori.

In tal modo un segnale forte e chiaro arriverebbe comunque a coloro che decidono sulle nostre teste e, nel contempo, il nostro divertimento non verrebbe intaccato.

Un caro saluto.

Claudio

da  Paolo Soda

Ciao a tutti,

sto seriamente pensando di boicottare la regata, a questo punto il 6000 me lo faccio da solo a Roma e vado pure a cena con i 30€!

A parte gli scherzi, lancio una provocazione: organizziamo una regata solo per master, tiriamo tutti contro tutti con gli handicap e dividiamo le sole spese vive.. chissà se poi capiranno che così non è possibile andare avanti.. meno master alle gare = meno quote carburante per i carrelli societari che, giustamente, usano questi introiti per pagare una parte della trasferta.

Paolo

 

da  Luca Dell’Elice

  • Concordo con Paolo (soda) facciamo una tutti contro tutti. L’unica cosa sarà quella di decidere preventivamente gli handicap.
    Ci si vede tutti al via alla fine delle regate.

Vediamo se lorsignori iniziano a sentirci da “sta recchia ”

Carissimi tutti, da KK quale sono (lascio a voi la traduzione) mi sono andato a vedere tutti i bandi che sono ancora presenti nel sito della FIC e vi metto in tabella il risultato. La tabella l’ho ribattezzata volutamente Inferno sul Po.

Viene da chiedersi come sia possibile passare da 6 euro a master nel 2008 a 30 euro a master nel 2015.

E’ cambiato qualcosa nella gara, tale da giustificare un aumento di tali proporzioni?

Prima veniva non fatto qualcosa che oggi invece viene fatto?

Prima di procedere con le iscrizioni attenderei una replica degli organizzatori.

Per me, tolta una scommessa che avevamo in piedi, se le motivazioni degli aumenti non sono solide, gli organizzatori si facciano la gara fra di loro.

Và fatto notare come il Consigliere Master Italiano si è impegnato a non far superare il tetto del “doppio” della tassa di iscrizione dei master, riporto come lui ha scritto:

  • tetto quota di iscrizione (master al max 2 volte la quota degli agonisti)

Ed in questo ci è riuscito….

E la domenica se gareggiassimo tutti senior???

Tanto per non fargliela passare liscia….

Io non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ma mi sembra che quando si esagera si esagera…

Luca Dell’Elice

 Anno  Cadetti,  Allievi Ragazzi, Junior,  Senior  Master

2015   € 15,00                   € 15,00                                      € 30,00

2014  € 10,00                    € 10,00                                      € 25,00

2013  € 6,00                      € 10,00                                       € 20,00

2012  € 6,00                      € 10,00                                       € 20,00

2011  € 6,00                      € 8,00                                         € 10,00

2010  € 6,00                      € 6,00                                         € 10,00

2009  € 5,00                      € 5,00                                        € 10,00

2008  € 5,00                      € 5,00                                         €   6,00

da  Andrea Rossoni

Caro Vic,

concordo e scrivo semplicemente che tutto ciò non è giusto.

Io è da un pò che sto pensando ad una bella manifestazione che chiamerei già B2B (bridge to bridge) la facciamo a Padova sul canale scaricatore, non sarà certo una gran fondo ma ci divertiamo lo stesso.
L’avevo immaginata solo per gli 8+ ma nulla osta a pensarla diversamente… e poi mangiamo tutti insieme sull’argine.
Alla faccia delle 60 bombe a testa !!
Agli amici TV facciamo portare il Prosecco !!  😉
Never say never.

Andrea

  • Vic ,
    partiamo ai 1000 contrapposti stile Restera e possiamo fare anche un 6.000. No problem.Per il.mondiale… certo che lo vinciamo ! Chi ci ferma a noi…

da     Paolo Caracciolo di Brienza

Caro Vittorio,
mi fa sempre molto piacere sentirti.
non posso che essere d’accordo con te e ancora una volta annoto con amarezza che il consigliere Italiano fa poco o niente per i master che in teoria dovrebbe ascoltare e cercare di curare gli interessi della categoria.
La tassa di iscrizione è sicuramente spropositata ma forse sarebbe anche accettabile se si curasse per davvero tutto ” il contorno 2 della gara.
Fondamentalmente il circolo organizzatore dovrebbe occuparsi di trovare convenzioni per l’alloggio ed il vitto e solo così si potrebbero contenere i costi. Però se il primo che dovrebbe vigilare e dare degli imput ai sodalizi che organizzano , si astiene con puntualità dal far sentire la sua voce , che speranza  ci sono che qualcosa cambi ?
Nella fattispecie Mario Italiano è torinese e la gara in oggetto è sul Po !!!!!!  Sic sic
Un abbraccio
Paolo