La Community del Canottaggio Master e non solo
Ie risposte con commenti favorevoli alla proposta Memoli

Ie risposte con commenti favorevoli alla proposta Memoli

VITO D’AGOSTINO
Per quanto riguarda le domande
Ritenete valida la proposta di Memoli ? SI
Se si, vorreste che fossa attuata già dal prossimo Campionato ? SIgrazie e ciao
Vito

FRANCO VALISA
Si vorrei che fosse attuata giá dal prossimo campionato il quattro misto di costal rowing.
Grazie a te Paolo,è un piacere….buona giornata!

ANGELO MARIA RAVONI
Buonasera.
Sono un canottiere master facente parte di una società che sta cercando di far partire una squadra agonistica ma che per ora dispone solo di alcuni master che ogni tanto amano confrontarsi con avversari ma sopratutto con se stessi.
Rispondo SI ad entrambe le domande non sapendo a tuttoggi se qualcuno di noi farà il campionato ma sapendo che in questo modo forse aumenterà il numero dei partecipanti.
E vero che qualcuno utilizzerà la possibilità del misto per allestire una barca più competitiva.
Ma questo già succede nelle gare con il tipo olimpico e quindi perché scandalizzarsi.
E anche vero però che non tutte le società hanno a disposizione molti master che vogliono o in alcuni momenti possono fare delle gare.
Allora perché privarli del piacere di gareggiare con amici conosciuti sui campi di gara?
In fondo in una gara non è importante vincere ma sapere di aver fatto il possibile per riuscirci sia in allenamento che nella gara stessa.
Se l’avversario è più forte, di qualsiasi società sia, merita la vittoria.
Alla nostra età non è certo una medaglia “master” che ci può far entrare nella squadra olimpica e non è certo la perdita di tale medaglia che può indurci a smettere di remare o gareggiare.
Ravoni Angelo Maria del Canottieri Navalia.

PAOLO CORTELLAZZO
Ciao a tutti, è con piacere che esprimo il mio pensiero in merito ai misti, il doppio è necessariamente societario e qui non è mai stato messo in discussione, per quanto riguarda il misto nei quattro di coppia con timoniere è secondo me una soluzione validissima per aggregare new entries nel mondo coastal, e parlo di misti con riferimento alle società e misti donne uomini che in Italia fanno fatica a sbocciare.
Personalmente sono favorevole al fatto che già da quest’anno potrebbero essere ammesse iscrizioni di equipaggi misti al prossimo campionato italiano in Coastal Rowing.
I punteggi però secondo me dovrebbero premiare in maniera più significativa gli equipaggi totalmente societari. Mi spiego meglio se al primo vanno 10 punti per la classifica generale ad un equipaggio misto tale punteggio andrà decurtato di un 25% (un componente su quattro non tesserato per la società). Qui ricordo e ringrazio ancora Alberti che fin dall’inizio ha sempre collaborato perchè tutti potessero formare una barca a quattro anche mista fra più società e più nazionalità.
Una importante funzione di ammissibilità dei misti è perchè consente anche di avere barche con vogatori master di età più livellata – categorie più omogenee -.
Saluto tutti e ringrazio per l’attenzione.
Paolo Cortelazzo Master della Genova – Roma con equipaggi misti

MARIO SESSA
Condivido quanto proposto dall’amico Matteo Memoli.
Sono un ex canottiere del C.C.Irno di Salerno.
Ringrazio l’organizzazione per questa iniziativa e porgo distinti saluti.
SESSA Mario

VINCENZO CAPUANO
Sono favorevole agli equipaggi misti
LEONELLA LUPI
Buongiorno Paolo
Innanzitutto grazie per la tua attività , ho letto con attenzione la risposta di Alberti e la condivido in molti punti, ma credo che una disciplina nuova abbia bisogno di sperimentazioni,
quindi do il mio assenso e ne approffito per porgerti i miei saluti
leonella

LUCA DELL’ELICE
Carissimi tutti, io ritengo che, come dice Mario, la regola debba essere una ed una sola e valida per tutti i Campionati Italiani sotto l’egida della FIC.
Ringrazio Mario per aver condiviso a tutti noi della “base” le proprie opinioni e considerazioni ed adesso lo posso ritenere a maggior ragione più “vicino” a noi.
In sostanza una regola per tutte le gare.
Poi se ci devono essere movimenti di master (vedi lettera di Pugliese) per vincere facendo cambiamenti di società, quelli sono problemi personali e che si concludono il 15 aprile.
Un unico appunto all’amico di AMICI Paolo. Io non penso sia giusto dire chi tace acconsente, ma farei una statistica sulle sole risposte che ti sono giunte. Chi non risponde magari non ha interesse a rispondere ma il suo disinteresse non deve essere “usato”.
Sono chiaramente sempre aperto alle critiche dei più, ma io dico le cose come le penso anche se a volte posso e possono essere fastidiose (scambio privato con Mario).
N.B. a me gareggiare nel solo o nel 4x+ non fa differenza perchè il bello del coastal non è la gara fine a se stessa, ma il divertimento che si prova se il mare è bello agitato…. ma queste sono cose mie.
Un saluto a tutti.
Luca Dell’Elice

BEPPE GIRONE
Si d’accordo per gli equipaggi mlsti gia dai prossimi campionati. Ciao Beppe Girone

MIMMO CARBONE
Caro Paolo la proposta di Matteo è ragionevole e si lega allo spirito sportivo e meno a quello della competizione. A Salerno da qualche anno ho contatti con il Promonopoli, l’Amalfi, da poco con lo Stabia, con il Posillipo di Peppe del Gaudio, con piacere ti dico che lo spirito sportivo di chi ama questo sport va al di sopra dello spirito di competizione.
Ringrazio Matteo Memoli con il quale ho avuto il piacere di regatare a Londra qualche anno fa, ma certamente sono favorevole ad iscrivere anche i misti e non solo gli equipaggi societari. In effetti è il piacere di remare, di condividere una impresa, di emozionarsi insieme. Non dimentichiamo che i master devono servire anche ai più giovani per imparare lo spirito sportivo, la lealtà e l’unione anche se ci si confronta tra società diverse.
Bravo Matteo, come sempre pregevole Paolo
Mimmo

MASSIMO PIERRO
Con riferimento al dibattito in corso sulla partecipazione degli equipaggi misti ai campionati italiani di coastal rowing mi sembra giusto e logico che le regole siano uguali per i campionati italiani delle diverse categorie di barche e quindi SI agli equipaggi misti anche perchè così una persona che, solo nel suo club, voglia partecipare con amici di altri circoli alle gare deve essere messo in condizioni di farlo. Dice Renato Alberti che il singolo master può partecipare col singolo ma non è la stessa cosa e di fatto pur apprezzando il carattere dei “singolisti” capisco che per qualcuno ci possa essere più piacere a fare squadra e a fare gruppo con amici di altri circoli. Personalmente ho sempre avuto piacere a fare equipaggio con master/amici di altri Circoli e di altre parti di Italia e, specialmente, con il coastal questa opportunità mi ha fatto stringere sinceri rapporti di amicizia con molti canottieri master con cui ho fatto squadra!! Pensate che quando ho avuto sentore di questo dibattito pensavo che la proposta in discussione fosse quella di fare equipaggi misti con regole molto più elastiche dei Campionati regolamentari e fuori scalmo perchè diciamoci la verità, specialmente nei master e nel coastal rowing, credo che questo debba essere il vero spirito per passare alcune giornate insieme e fare del sano agonismo. E la mia piccola esperienza di promoter del coastal mi ha anche convinto che se ci fosse quest’opportunità ci sarebbero ancora più neofiti adulti che si avvicinerebbero al mondo master del coastal rowing sia a quello agonistico che a quello “avventuroso” delle escursioni e delle traversate che forse con le sensazioni che produce ci fa conoscere anche altri valori del vogare e dello stare insieme.
Un caro saluto a tutti gli amici master
Massimo Pierro.

GIANVITO CIOFFI
Stupendo Paolo Caracciolo Di Brienza,
in verità, dato lo spirito che vedo nel mio circolo, non posso che essere d’accordo con il carissimo Matteo MEMOLI, con il quale ho avuto anche il piacere e l’onore di allenarmi qualche volta.
Ho letto la lettera di Renato Alberti, ma se vogliamo dare una maggiore professionalità al nostro sport e al tempo stesso divertirci, è opportuno che ci diamo da fare per gareggiare insieme ai praticanti degli altri circoli.

Remare non è facilissimo, l’allenamento non è da tutti, il proselitismo va benissimo, anzi sono tra quelli che si rimboccano le maniche, come dice Alberti, ma una cosa è salire in barca e farsi una passeggiata, l’altra è uscire in equipaggio con gente che rema e che ti fa divertire.
Un abbraccio e a presto sui campi di regata,
Ho ripreso!
Gianvito

CLAUDIO CECCONI
Buon pomeriggio Paolo,
favorevolissimo ai misti nel Coastal Rowing ai Campionati Italiani per il 4x (solo un atleta di diversa società)
A presto Claudio.
VITTORIO LIBERTI
Io sono d’accordo ai misti nei 4 di Coastal perchè ritengo ci si debba allineare a quanto già avviene per i Campionati del mare e i Campionati in barca olimpica. Sono dell’opinione che i tre campionati debbano essere strutturati nello stesso identico modo, o in tutti si ammettono i misti oppure no e nelle stesse percentuali.
un abbraccio
Vittorio

PIETRO CAPUANO
Ciao Paolo ,
io non partecipo quasi mai a gare in coastal , ma posso confermare ho diversi amiche/ci che non avevano mai vogato e che si sono appassionati al coastal .
Non saprei se è meglio autorizzare i misti oppure no , mi rimetto all’immensa saggezza del mio amico Paolo .
A presto , dacci dentro
Ciao
Pietro

MATTEO MEMOLI
Grazie Paolo,
naturalmente son d’accordo con me stesso su entrambe le domande
Saluti
Matteo MEMOLI

FRANCESCO NOIO
Sicuramente aiuterebbe tanti a partecipare ovviamente i contrari sono quelli che hanno la possibilità di creare equipaggi societari come renato e tanti altri un po come si è verificato anni fa x i campionati assoluti.
ciao
Io sono a favore
Francesco Noio

PAOLO SODA
Favorevole
Paolo

CARLA POGGIOLINI
A me piace la possibilità delle barche miste. Ciao Carla