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Finisce l’attività remiera su Lago Patria?

Finisce l’attività remiera su Lago Patria?

Il Lago Patria ,unico bacino in Campania che consente ai canottieri di allenarsi ,sembra avere una sorte non favorevole, a fine dicembre 2019 un’ondata di maltempo ha messo , a quanto pare, definitivamente in ginocchio questa struttura remiera che aveva già subito un duro colpo dalla recente classificazione dei campi di regata , infatti potrà ospitare nel 2021 solo gare regionali ed a tale decisione forse ha contribuito il gran numero di critiche registrate dopo il Campionato Italiano Under 23–Ragazzi ed Esordienti del giugno 2015.
L’entusiasmo dei napoletani e la voglia di ripartire traspare chiaramente dal comunicato del Comitato Regionale Campano che qui riportiamo integralmente:

NAPOLI, 03 gennaio 2020 – Con la presente si fa seguito alla nota n. 96 del 24/12/2019, nella quali si interdiva l’utilizzo del campo di regata del Lago Patria per il preoccupante livello delle acque e dell’esondazione avvenute per le avverse condizioni meteo. Ad oggi i pontili fissi in legno riemersi dopo l’abbassamento del livello delle acque mostrano, laddove non divelti del tutto, evidenti segni di instabilità e pertanto assolutamente insicuri e pericolosi per l’attività a loro destinati. Al riguardo è stato convocato, nei termini previsti, un Consiglio Straordinario del Comitato Regionale per il giorno 8 gennaio 2020 per il proseguimento “ad horas” delle attività remiere. Allo stesso tempo è stata richiesta la nomina di un tecnico per la stima dei danni da inoltrare al Comune di Giugliano per accedere al rimborso previsto secondo le previsioni della normativa vigente (legge 30 dicembre 2018, n. 145 e ss.mm. e ii.).

Purtroppo l’entusiasmo da solo può fare ben poco ed a dimostrazione di quanto affermato basta leggere quanto veniva riportato sei anni fa su CanottaggioMania da un articolo di Gianluca Agata, cronista del Mattino:
Non sarà un Centro Federale Periferico, in quanto nessuna domanda è stata inoltrata a riguardo, ma il campo di regata di Lago Patria, sede d’emergenza (sostituì Palermo-Mondello) dei Campionati Italiani in Tipo Regolamentare 2011, si prepara a essere lanciato in orbita. Lo annuncia oggi Gianluca Agata, bravo cronista de Il Mattino, riferendo i contenuti di una riunione avvenuta lunedì scorso.
Federazione Italiana Canottaggio e Comune di Giugliano si preparano a stringere un grande patto in favore dello sviluppo del canottaggio in Campania traendo beneficio dai forti investimenti (fondi europei) sul litorale domizio. Venti milioni di euro per la riqualificazione di Giugliano, cinque dei quali destinati al campo di regata con un progetto già approvato.Lunedì l’incontro al Posillipo organizzato dal consigliere Mimmo Perna assieme a Giuseppe Abbagnale, Davide Tizzano, Giuseppe La Mura ed i rappresentanti dei circoli campani. “La Federazione – spiega il nostro Presidente a Il Mattino – sarà il collante di tutti gli interessati”.
Grazie a Perna, il dipartimento di Architettura dell’Università Federico II ha svolto gli studi progettuali per la riqualificazione ambientale e la valorizzazione turistica. Sono coinvolti anche Forestale, Ente Riserva Foce Volturno e WWF Lago Patria.Sotto la presidenza Abbagnale, Lago Patria potrebbe così diventare un polo remiero importante per il Sud.
Un campo di regata in grado di ospitare appuntamenti nazionali con migliaia di partecipanti, come Festival dei Giovani o i Campionati Italiani (l’ultimo nel 2004 con i Ragazzi ), oppure chissà, vista anche la presenza del DT La Mura alla riunione di lunedì, sede di raduni della Nazionale.

Speranze e progetti rimasti irrealizzati pressoché al 100%, colpevole la burocrazia e forse un credere che le Istituzioni dimostrino una efficienza che purtroppo non esiste o meglio esisterebbe a condizione solamente di un costante monitoraggio e controllo da parte di coloro che vogliono che si realizzi il loro progetto.