La Community del Canottaggio Master e non solo
classificazione dei campi di regata

classificazione dei campi di regata

Riporto l’articolo pubblicato il 10 luglio 2015, sono trascorsi  tre anni  e tristemente devo constatare che si è ancora molto molto lontano dal raggiungere la meta di una classificazione dei campi di regata, la dimostrazione è l’aver assegnato lo svolgimento di un campionato italiano a Candia, che si è dimostrato un campo ed un’organizzazione assolutamente insufficiente.

Il parlare della classificazione dei campi di regata riferendomi a quanto detto relativamente alla edizione Campionato Italiano Master  tenutosi a Sabaudia, mi consente con piacere di constatare che la scelta della FISA di assegnare proprio a Sabaudia  la prima prova di coppa del mondo 2020, ha confermato la qualità di quel campo di regata e che dovrebbe quindi rimanere come punto di riferimento anche per la sua centralità geografica per le gare di campionato italiano master.

L’articolo del 10 luglio 2015

“La quinta edizione del Campionato Italiano Master che si è tenuta a Sabaudia , lago di Paola e che ha riscosso un indiscusso successo sia da un punto di vista logistico che organizzativo, ha evidenziato come sia indispensabile che per manifestazioni, quali i campionati italiani, sia necessario che i campi di regata rispondano a requisiti certi .

Occupandoci  su le pagine di questo giornale on line solo degli eventi Master, possiamo confrontare quanto avvenuto in queste cinque edizioni e dobbiamo riscontrare che, nonostante gli sforzi degli organizzatori , non è stato presente lo stesso standard.

Volendo entrare nel dettaglio si scivolerebbe solo in una polemica poco utile quindi l’unica riflessione che si può fare è che la Federazione dovrebbe giungere ad una classificazione dei campi di regata in funzione degli eventi che vi si possono svolgere.

La classificazione dovrebbe essere basata solo su elementi certi e riscontrabili evitando di cadere nella classica trappola italiana di una classificazione condizionata alla futura realizzazione delle condizioni necessarie per la relativa classificazione.

Se si dovesse giungere a tale traguardo , sicuramente ci sarebbe uno stimolo per il miglioramento degli attuali campi regata e probabilmente un riscontro che non tutti quelli che sono presenti sul territorio nazionale possono accogliere qualunque tipo di manifestazione.”

Paolo Caracciolo di Brienza