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L’intervista ai candidati alla presidenza fic

Con molto piacere ho ricevuto con sollecitudine le risposte alle domande poste a base dell’intervista.
Ringrazio sinceramente Abbagnale e Gandola della loro disponibilità e per il tempo che hanno dovuto dedicare ad una intervista legata ad una piccola ma non trascurabile parte del mondo del canottaggio italiano che infatti rappresenta solo il 2,5% dei tesserati.
l’editore

Qui di seguito vengono riportate le domande e le relative risposte di entrambi i candidati .
Le risposte sono riportate in ordine alfabetico del cognome degli intervistati

D) A Sabaudia si è riscontrata una partecipazione massiccia di master che conferma il crescere di questa categoria così come si è già riscontrato nelle due edizioni del Campionato Italiano Master.
Secondo te è giunto il momento di considerare la categoria master quale una reale componente del mondo del canottaggio e quindi essere rappresentata in Consiglio alla stregua delle altre componenti ?

R) ABBAGNALE
I Master sono atleti a tutti gli effetti ed in Consiglio nulla vieta che il Consigliere in quota atleti, che per età è anche un master, rappresenti la categoria.

R) GANDOLA
Il nostro Consiglio Federale è stato il primo Consiglio a valorizzare il mondo Master ed a considerarlo una importante risorsa per il nostro movimento. Per questo motivo abbiamo introdotto i campionati italiani Master.
Se, come mi auguro, saremo rieletti, i Master avranno al pari di tutte le altre categorie anche il Campionato Italiano Regolamentare, ottenendo quindi la massima considerazione anche sotto questo aspetto. In Consiglio Federale, con la legge Melandri, sono rappresentati gli Atleti nella loro globalità e non le differenti le categorie.

D) Già da tempo molti master chiedono che l’attività agonistica della categoria possa portare punteggio alle società di appartenenza così come avviene per la D’Aloja e la Montù , tenendo anche presente che alcune società hanno una presenza di master pari o maggiore rispetto alle altre categorie.
Per il 2013 è pensabile che si possa arrivare a questo traguardo ?

R) ABBAGNALE
Nel mio programma ho già inserito una “rivisitazione” della coppa Montù ed in tale occasione la categoria dei master può vedere inseriti i risultati dell’ attività agonistica di questi ultimi.

R) GANDOLA
E’ una scelta che compete all’Assemblea delle Società e presenta aspetti di particolare delicatezza, come tutte le questioni che hanno a che vedere con la rappresentatività delle varie componenti la vita federale. Certamente la vitalità del movimento Master deporrebbe a favore di una svolta positiva, ma so per certo che molte ancora sono le perplessità nutrite da molti sodalizi affiliati circa la possibilità di riconoscere punteggio in coppa Montù alle gare Master. Per il futuro dovremo monitorare, anno dopo anno, gli umori della base e se verificheremo che una consistente maggioranza di società propende per dare questa possibilità ai Master, metteremo l’argomento all’ordine del giorno.

D) La figura del rappresentante dei master nell’ambito della FIC che valore dovrebbe assumere e quali poteri potrebbe avere? Oppure sarebbe più opportuno avere solo un consigliere che si occupi della categoria ?

R) ABBAGNALE
La figura del rappresentante master ha un suo valore specifico , in quanto deve coordinare l’attività della categoria sia sui campi di regata che nella rappresentazione delle relative esigenze . Il suo operato, ovviamente, deve essere impostato su precise linee guida dettate dal Consiglio.

R) GANDOLA
Un Consigliere Federale da solo non può certo assumersi il carico – oltre ai tanti già istituzionalmente sopportati – di fare da tramite fra i Master e il Consiglio. Sarà invece mia cura, se rieletto, garantire che i master siano rappresentati da una persona, o meglio, da una commissione, che abbia la capacità di favorire il dialogo fra queste due componenti del nostro movimento fungendo da tramite istituzionale. Senz’altro sarà utile, allora, delegare un Consigliere federale a tenere i contatti fra i Responsabili Master ed il Consiglio.

D) Il calendario remiero prevede un numero di gare tale che spesso costringe la categoria a rinunciare sia per motivi logistici che economici alla partecipazione ad eventi anche importanti.
E’ forse il caso di rivedere il calendario dando maggiore spazio alle gare regionali senza farle coincidere con quelle a livello nazionale che dovrebbero limitarsi al Campionato Italiano , a due o tre prove per la classifica nazionale ed il Campionato in ” tipo regolamentare” ?

R) ABBAGNALE
Nel mio programma è già presente la volontà di rivedere il calendario remiero per evitare il sovrapporsi di eventi che poi diventano poveri sia nella partecipazione che nell’interesse che suscitano. Per la classifica nazionale master è possibile valutare qualche modifica per esempio inserendo i risultati scaturenti da una ulteriore prova in meeting nazionale.
R) GANDOLA
Non è facile compiere scelte di questo genere senza scontentare qualcuno, per questo motivo servirà maggior dialogo col mondo Master, in modo che i suggerimenti recepiti dal coordinamento nazionale siano effettivamente condivisi dai più. Mi ripropongo di ridiscutere la cosa una volta rieletto, sulla base delle indicazioni e delle aspirazioni del mondo Master cosi come ce le riporterà il nuovo Responsabile.

D) Per il 2013, ricopiando quanto avvenuto per il campionato italiano in fuori scalmo, il tricolore master in ” barca regolamentare” può diventare campionato italiano anche per i master ?

R) ABBAGNALE
Non vedo alcun problema nel far diventare il tricolore master , campionato Italiano master in barca regolamentare.

R) GANDOLA
Il Campionato Italiano Master in Tipo Regolamentare, dopo la nascita del Campionato Italiano di Classe Olimpica, è la naturale conseguenza della nostra politica di apertura verso il mondo Master. Per questo motivo l’abbiamo già inserito nel nostro programma elettorale e potete stare certi che non resterà una promessa, come non lo sono stati il Campionato in Classe Olimpica e la Classifica Nazionale.

D) Per la world regatta master che si terrà a Varese come si intende portare avanti la comunicazione ? Per quanto riguarda Amoremare, in qualità di editore, posso confermare la più completa disponibilità per la diffusione e la conoscenza dell’evento.

R) ABBAGNALE
Valuto la World regatta master un evento molto importante sia per la categoria che per l’intero mondo del canottaggio, per ottenere i migliori risultati non si può prescindere dalla comunicazione che verrà curata nel dettaglio affinchè la manifestazione diventi una vetrina che possa far gettare le basi per poter organizzare in Italia ulteriori manifestazioni di carattere internazionale

R) GANDOLA
La FISA World Master Regatta giunge in Italia dopo 23 anni grazie alla nostra pressante azione volta a riaprire il dialogo con la FISA ed a creare una nuova credibilità internazionale del Canottaggio Italiano. La Federazione è presente nel comitato organizzatore ai massimi livelli, pertanto, come fatto per l’Europeo di Varese ed il Mondiale di Bari, lavorerà con impegno e determinazione per offrire ai master di tutto il mondo la miglior organizzazione possibile ed essere in grado di dare alla Master Regatta la massima visibilità. Uno dei fiori all’occhiello della mia gestione è stata la comunicazione. Il nostro Ufficio Comunicazione lavorerà in stretta sinergia con quello del Comitato Organizzatore e con quelli degli altri Enti componenti il COL. In questo quadro, ogni collaborazione, e perciò anche quella di Amoremare, sarà la benvenuta e contribuirà al positivo coronamento di questo grande progetto.