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L’importanza della comunicazione

Domenica ho incontrato a Sabaudia Mario Italiano e ,in attesa che scendesse in acqua per partecipare all’ultima prova di fondo che ha vinto rispettando i pronostici , ho avuto modo di fare alcune valutazioni su quanto si potrebbe andare a proporre alla Federazione per il mondo master.
qui di seguito riporto i principali argomenti che Stefano D’Elia aveva sintetizzato in una sua mail .
Credo che sia importante che il maggior numero possibile di master conosca quanto si va a proporre ,anzi sarebbe meglio che su ciascuna proposta si potesse esprimere il proprio parere.
così facendo quanto il Consigliere Italiano potrebbe rappresentare sarebbe supportato dal parere dei più evitando di ripetere l’errore di una scarsa informazione che precedentemente si era avuta, imputabile sia alla esiguità di diffusione sia alla “pigrizia” di chi doveva essere informato.
Mario Italiano ha condiviso con il sottoscritto la necessità di quanto sopra detto e si è reso disponibile ad inviare a tutti i Circoli che hanno atleti master le comunicazioni che ci riguardano .
A tal proposito è stata confermata la disponibilità completa di Amoremare a fare cassa di risonanza per i dibattiti e le comunicazioni tra noi master.
Paolo Caracciolo di Brienza

gli argomenti trattati da D’Elia


1) i master devono tornare a partecipare anche alle gare senior nazionali
La novità del 2012 che ha tagliato fuori i master competitivi dalle competizioni nazionali senior, o meglio li ha costretti a decidere il primo gennaio che cosa intendessero fare della loro stagione, è stata una decisione del Consiglio Federale che ha aperto una grossa spaccatura tra l’istituzione e il nostro mondo. La regola probabilmente era tesa a salvaguardare l’aspetto amatoriale della sezione master, dividendolo ancor più dal mondo della competizione vera. In verità molte piccole realtà del panorama nazionale, possono partecipare ad una gara Assoluta solo se a bordo ci salgono 1 o 2 master pronti a colmare i carrelli, oppure esistono degli equipaggi master societari nelle categorie più giovani (A/B/C) che con i tempi che fanno registrare ai Campionati Italiani di categoria potrebbero ben figurare in una finale Assoluta di una gara nazionale o di un Campionato, e in assenza di questa possibilità inevitabilmente scenderebbe la percentuale di partecipazione nella massima categoria agonistica. Per questo motivo si chiede che i master di qualsiasi età (over 27), siano liberi, cosi come prevede il regolamento FISA, e cosi come recitano le norme CONI in tema di uguaglianza, di partecipare nelle categorie che prevedono la loro fascia d’età, ovvero Senior A o PesiLeggeri Assoluti . A questo principio si aggancia anche la questione della tassa d’iscrizione e il riconoscimento del livello con la categoria seniorA, fatti salvi i Meeting Nazionali dedicati ai giovani e ai Master, dove l’organizzazione non riesce ad ottenere dei flussi di cassa consueti delle nazionali, vedendo però concesso il servizio di cronometraggio ufficiale.
2) modalità di partecipazione di un Senior over 27 nelle regate Master
Anche qui la novità del 2012 sul tesseramento master e ghettizzazione del movimento, ha fatto si che si sia persa la possibilità di vedere tesserati Senior “grandicelli” nelle competizioni master, perdendo cosi un innalzamento del livello qualitativo delle regate. Si chiede anche qui un ritorno al passato riprendendo le modalità dell’art.1 dell’Allegato E del Codice delle Regate, ovvero al senior over 27, dovrebbe esser concesso di partecipare alle gare master, a condizione che non abbia partecipato ad un Campionato del Mondo FISA o Olimpiade nei 2 anni precedenti alla competizione master a cui intende partecipare, AGGIUNGENDO non abbia conquistato una medaglia ad un Campionato Italiano FIC nella categorie Assoluta e Pesi Leggeri. Questa modalità probabilmente intaccherebbe esclusivamente sulla cat. A dei Master, con qualche ripercussione forse anche sui B, ma già queste categorie ai nostri Campionati Italiani fanno registrare prestazioni di altissimo livello.
3) nella Classifica Nazionale Agonistica introduzione della Coppa Master
Nella Classifica Nazionale che viene pubblicata sul sito federale canottaggio.net a fianco ai punteggi del Trofeo D’Aloja (attività giovanile) e della Coppa Montù (attività agonistica), potrebbe essere allocata la colonna dei punteggi master, acquisiti con le stesse identiche modalità della categoria cadetti (poiché molte volte le gare sono a serie proprio come nelle giovanili). Questo darebbe finalmente un immagine di compartecipazione dei master al benessere dell’intera sezione remiera di una compagine. L’introduzione di questa classifica NON APPORTEREBBE MODIFICHE ne ai criteri per ottenere i punti per diventare Società avente diritto al voto, ne a quelli per contributi federali: questo potrebbe essere un passo successivo nei prossimi anni.
Ottenuta questa novità potrebbe essere eliminata definitivamente la Classifica nazionale Master individuale, che ha lasciato molte critiche e recriminazioni, dovute anche allo sbilancio dei punteggi che una gara annullata o rinviata può generare (Candia e S. Miniato sono state un esempio lampante), lasciando solo alla casualità del numero dei partecipanti i punteggi ottenuti e non al merito reale nella prestazione cronometrica o di arrivo (lo dice uno che la Classifica l’ha vinta!!).
4) possibilità di doppia gara nella singola giornata di gare sia nei Master che nei Senior
In virtù di quanto asserito nei punti precedenti, alle gare Regionali e solo a quelle, nella possibilità del master di poter disputare doppia gara, la regola dovrebbe essere applicabile anche se una delle due gare a cui dovesse iscriversi fosse nella categoria Senior A.
5) trasformazione del Criterium Master del Mare in Campionato Italiano del Mare Master
È risaputo che ai Campionati del Mare, l’afflusso dei Master è da qualche anno superiore a quello delle categorie agonistiche, dato indice della competitività nelle specialità. Trasformare il Criterium in Campionato, non comporterebbe ampliamento del palinsesto gare, aumenterebbe solo il costo delle maglie da consegnare ai vincitori, ma una tassa d’iscrizione ad hoc potrebbe riequilibrare la maggior spesa. La storia dei Master sulle jole è più antica di quella al coastal rowing, specialità invece che ha avuto già il suo riconoscimento come Campionato Italiano “