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LA TERZA ED ULTIMA TAPPA……

La prua in direzione est e si torna da dove si partiti : porticciolo del circolo Posilllipo.
Anche gli ultimi 22 chilometri, ma sarebbe meglio parlare di 12 miglia marine, sono stati percorsi in una giornata di tempo bello e che ha permesso di godere nuovamente della vista della costa flegrea e della collina di Posillipo.
Non torniamo più sul successo di questo tour nautico ma personalmente mi fa piacere evidenziare alcuni aspetti .
Per prima cosa quanto il coastal rowing, se praticato senza scopi agonistici, possa diventare il “mezzo di trasporto ” per una vacanza che non chiude le porte pressoché a nessuno.
Si potrebbe immaginare che coloro che stanno ai remi per percorsi molto lunghi siano giovani canottieri con un grande allenamento alle spalle, niente di più fuorviante ed a conferma di quanto asserisco, mi fa piacere riportare i commenti di due dei partecipanti .
Per cavalleria riporto per primo il commento di Milena Balestra che vorrebbe che ogni anno si organizzassero eventi di questo tipo dove il remare è solo una componente della vacanza trascorsa in allegria ed in compagnia di amici e se a questo si unisce la possibilità di scoperta di posti incantevoli , non si può proprio chiedere nulla di più.
L’altro commento è quello di un uomo anche lui super contento dell’esperienza e sorpreso della resistenza delle fanciulle che facevano parte degli equipaggi e che non hanno mai richiesto il cambio ai remi.
Lo stupore per l’energia “rosa” lo si deve estendere anche a quella dimostrata dal mio intervistato che mi ha confessato di non essersi mai sentito stanco e che è pronto a ripetere prossimamente un’altra avventura di questo genere.
Per un attimo di distrazione stavo per non menzionare il nome del canottiere che molti amici e non solo napoletani conosco bene, è Alfredo Di Lauro e sopratutto dimenticavo di dire che l’anno prossimo quando si siederà sul carrello di una barca di coastal sarà un canottiere di sole 80 primavere.
Auguri Alfredo e grazie ai tuoi compagni di avventura perchè tutti voi potete dire forte : AMOREMARE.
Paolo Caracciolo di Brienza