La Community del Canottaggio Master e non solo

La lettera di Guido Stefano Mosino

Pubblichiamo con molto piacere quanto ci ha inviato Guido Stefano Mosino sopratutto perchè ci racconta un evento collaterale alla manifestazione che ha avuto un successo eccezionale per il numero di partecipanti.
Auspichiamo che la festa al Querini possa essere uno stimolo affinchè tutte le manifestazione sportive importanti possano annoverare episodi simili che fanno solo bene allo Sport.

” Per tutti gli appassionati del canottaggio, della canoa, o della voga in genere, Venezia costituisce un appuntamento annuale di grande importanza.
Il numero di partecipanti a questa manifestazione non competitiva, attratti anche dall’ambiente naturalistico e culturale che fa da cornice, è stato enorme.
Il giorno prima del grande evento, che avuto inizio alle ore 9 del 12 giugno, la Reale Società Canottieri Francesco Querini ha esteso l’invito ai componenti di alcuni sodalizi per brindare alla buona riuscita della manifestazione.
Ciò che affascina, quando si entra in contatto con questa nobile Società Remiera, è la struttura dove vengono rimessate le imbarcazioni: struttura imponente di vecchissima data con alte volte, gremita di imbarcazioni di tutti i tipi, comprese le gondole.
La accuratezza con cui vengono custodite vecchie e nuove barche è esemplare, si respira nell’aria quell’odore di carpenteria tipico dei luoghi dove sostano barche di legno su cui spesso l’esperto deve intervenire per riattare part lese o vetuste: si ha la stessa sensazione, fatte le debite differenze, di stare a contemplare l’officina di un liutaio.
Tutti i vogatori invitati al brindisi, si ravvisava dai discorsi, hanno respirato un’aria di festa e di bei ricordi verso la propria storia, la storia di Venezia e della Querini : la maggior parte di noi appartiene ai veterani, fa l’atleta master, fa spesso gare, e si muove tra il presente vitale ricollegandosi, al proprio passato che per tutti in assoluto è un patrimonio di cultura sportiva.
Splendido è stato il corollario di atleti stranieri che , con grande eleganza, ( lo stile inglese in giacca foulard è inconfondibile), hanno partecipato alla riunione.
splendido è stato il posto, il piazzale antistante la sede sociale, di fronte alla laguna, dove si è festeggiato ed il Presidente della Querini, Guido Sesani, ha fatto il discorso inaugurale della manifestazione fornendo dati essenziali per la buona riuscita.
In sintesi, il che è molto importante, tutto ciò che è agonismo e capacità sportiva e capacità sportiva, sembra essere stato messo un momentino da parte a favore del solidarismo, dell’amicizia, e della storia di ognuno di noi: questo è il veterano, è infatti colui che va avanti ripercorrendo il proprio passato sportivo, piccolo o grande che sia, ma di sicuro esempio per i giovani che si creano le proprie certezze, anche per la vita vera, imitandoci al meglio.”
Guido Stefano Mosino