La Community del Canottaggio Master e non solo

considerazioni di Antonio Alfonzetti dopo Mondello

In relazione a quanto accaduto a Palermo vorrei fare un paio di considerazioni che spero siano di aiuto a chi organizza manifestazioni di questo livello ed importanza . Innanzitutto vorrei che fosse chiaro che in quello che sto per dire non c’è alcuna polemica ma solamente una visione delle problematiche con cui tutti noi master e non dobbiamo scontrarci perennemente.

Campi di regata per barche di tipo regolamentare

La scelta del campo di regata è uno dei problemi più importanti da affrontare e credo che sia inutile girarci intorno in quanto se per esempio si fosse scelto Piediluco o Sabaudia le cose sarebbero andate diversamente . Certamente il bando dovrebbe citare esclusivamente “ CAMPIONATI DI TIPO REGOLAMENTARE “ perché come si potrebbe disputare un “ CAMPIONATO ” o un “ TROFEO DEL MARE “ in un lago . Bisogna prendere atto che a causa del maltempo e del relativo annullamento delle gare il danno economico subito dalla maggior parte società non è stato certamente trascurabile. Vorrei ricordare a tutti inoltre ,che la scelta di un campo di regata in centro Italia consentirebbe una partecipazione più massiccia di tutte le società in quanto i tempi e i costi per raggiungerlo sarebbero notevolmente contenuti anche per chi parte da più lontano.

Noleggio barche / Composizione delle batterie e delle finali

La possibilità di avere barche a noleggio consente a tutti di essere presenti con costi ovviamente contenuti. Questo però deve comportare una stesura dei relativi orari di partenza che consenta, anche per chi ha barche proprie non in numero sufficiente da poter coprire facilmente tutte le categorie , la massima partecipazione dei propri atleti al maggior numero di gare. Penso che per rendere tutto più semplice la cosa migliore sarebbe chiudere le iscrizioni prima di quanto si fa adesso in modo che il comitato organizzatore sia in condizione di lavorare con la dovuta calma nella composizione delle batterie e delle relative finali . A mio parere gare con meno di tre partecipanti andrebbero annullate o accorpate con altre applicando degli andicap che dovrebbero essere definiti al più presto. L’accorpamento eventuale di più gare consentirebbe inoltre di effettuare comunque una finale in caso di qualche defezione per cause di forza maggiore dell’ultimo momento. Una finale con uno o due partecipanti ( come è successo a me a San Giorgio di Nogaro ) svilisce mesi di allenamento e di sacrifici. Suggerirei inoltre che le gare master , ove possibile ed in linea di principio, siano distanziate almeno un’ora e sempre in funzione delle disponibilità delle imbarcazioni, al fine di rendere più facile la partecipazione di ciascun atleta a più competizioni.

A livello personale vorrei ringraziare l’amico Paolo Caracciolo per la sua disponibilità e per l’aiuto che mi ha dato nei vari spostamenti effettuati . Grazie a lui ed altri amici comuni posso dire almeno di aver passato due giornate in piacevole compagnia. Senza di loro sarebbe stato un disastro completo !!!!