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Coastal Rowing: il Campionato del Golfo di Napoli

di MASSIMO PIERRO

Ecco, giornata dopo giornata, la cronistoria della prima edizione del Campionato del Golfo di Napoli di Coastal Rowing, vinto dall’equipaggio Posillipo 1.

PRIMA GIORNATA

Come previsto dal Calendario si sono disputati gli incontri:

ILVA 1-POSILLIPO 1
ILVA 4-POSILLIPO 2
ILVA 2-ILVA 3
Riposava: PARTENIO

Le gare si sono disputate dalla scogliera del Circolo Posillipo – scoglio di Pietra Salata e ritorno per una distanza complessiva di 5.800 metri.

Gli equipaggi del primo incontro sono stati: l’ILVA 1 (media età 46,25), composto da Nicola Delle Grottelle, Giampaolo Maresca, Pasquale Macello, Sergio D’Alessandro e al timone il giovanissimo Vincenzo Di Falco e il POSILLIPO 1 (media età 48,50) composto da Giacinto Miraglia, Luca Torrente, Guido Morelli, Eugenio Astone con Francesco Frullone al timone.

La barca del Posillipo 1 si avvantaggiava nel primo tratto del percorso grazie ad una buona partenza ma la barca dell’Ilva 1 ai 500 mt. si avvicinava e ai mille metri sopranzava l’altra barca dimostrando un forte affiatamento. Allo scoglio di Pietra Salata, Ilva 1 virava in testa con un leggero vantaggio di un paio di lunghezze ma nel secondo tratto il distacco aumentava e la barca dell’Ilva tagliava il traguardo nell’ottimo tempo di 27’ e 03” che risultava il miglior tempo della giornata, mentre la barca del Posillipo terminava la gara con un tempo di 29’ 13” che risultava il quarto tempo della giornata..

Il secondo incontro, alle 10.30, vedeva alla partenza l’equipaggio di POSILLIPO 2, con Luigi De Martino a capovoga insieme a Francesco Rizzo, Massimo Pierro e Giuseppe Mango con Francesco Frullone al timone (media età 42,50), gareggiare con ILVA 4 composto da Michele Menichino, Pino de Natale, Peppe Mastrolorenzo e Paolo Caracciolo con Benito Amalfitano al timone (media età 52). L’equipaggio del Posillipo prendeva la testa sin dalla partenza e incrementava gradualmente il vantaggio virando a Pietra Salata con circa 200 mt. di vantaggio. Nel secondo tratto il Possillipo continuava ad incrementare il vantaggio tagliando il traguardo in 27’14” (secondo tempo della giornata dopo il 27’03” dell’Ilva 1) con 1’56” di vantaggio sull’equipaggio dell’Ilva che concludeva col tempo di 29’10” con il terzo tempo della giornata (migliore di 3” del tempo di Posillipo1).

L’ultimo incontro è stato un vero e proprio derby tra gli equipaggi 2 e 3 dell’Ilva; l’equipaggio di ILVA 3 era formato da Pietro Sibillo, Maurizio Sibillo, Paolo Sanchez ed Enzo Balestrieri con Giovanni De Matteis al timone (media età 47,75) e quello di ILVA 2 con Vincenzo Capuano, Gaetano Stuppino, Matteo Francillo e Giampaolo Maresca (media età 47,50) che prendeva il posto di Antonio De Maria attardatosi a Conca dei Marini per vari e svariati impedimenti, al timone c’era Benito Amalfatano alla sua seconda gara della giornata.
L’incontro è stato molto equilibrato e i due equipaggi hanno proseguito pressoché appaiati fino allo scoglio di Pietra Salata, quando ILVA 2 prendeva un leggero sopravvento che conservava sino al traguardo concludendo l’incontro col tempo di 30’06” mentre ILVA 3 concludeva col tempo di 30’36”. I tempi degli equipaggi di ILVA 2 e ILVA 3 sono stati rispettivamente il 5° e il 6° della giornata che è stata caratterizzata da condizioni atmosferiche buone con una visibilità media, con mare quasi calmo e con venti a regime di brezza.

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SECONDA GIORNATA

Come previsto dal Calendario si sono disputati gli incontri:

POSILLIPO 1-PARTENIO
vince Posillipo 1 (27’40”) – Partenio (28’22”)
ILVA 1-ILVA 3
vince Ilva 1 (31’08”) – Ilva 3 (32’49”)
POSILLIPO 2-LVA 2
vince Posillipo 2 (27’16”) – Ilva 2 (30’58”)

Riposava: ILVA 4

Le gare si sono disputate sul solito tragitto: partenza dalla scogliera del Circolo Posillipo – giro di boa intorno allo scoglio di Pietra Salata e ritorno per una distanza complessiva di circa 6 chilometri.

Gli equipaggi del primo incontro sono stati: il POSILLIPO 1 (media età 39 anni), composto da Amilcare Astone, Francesco Rizzo, Luca Torrente e Guido Morelli con Francesco Frullone al timone e il PARTENIO (media età 39 anni) con Stefano Troise, Nile Mc Leod, Diego Falbo, Francesco Noio e con il giovane Vincenzo Di Falco (in prestito dall’equipaggio dell’Ilva 1) al timone.

La gara è stata equilibrata sin dalla partenza e le due barche hanno proceduto appaiate sino al Cenito quando la barca del Posillipo si avvantaggiava leggermente e si avvicinava allo scoglio di Pietra Salata in prima posizione; sul tragitto di ritorno Posillipo 1 aumentava il vantaggio e concludeva con l’ottimo tempo di 27’ e 40” distanziando il Partenio di 150 metri col tempo di 28’22”.

Il secondo incontro vedeva alla partenza l’equipaggio di ILVA 1 (media età 46,25) con Nicola Della Grottella, Giampaolo Maresca, Pasquale Macello, Sergio D’Alessandro e al timone il giovanissimo Vincenzo Di Falco e ILVA 3 (media età 47,75) formato da Pietro Sibillo, Maurizio Sibillo, Paolo Sanchez ed Enzo Balestrieri con Giovanni De Matteis al timone.

Sin dalla partenza il forte equipaggio di Ilva 1 prendeva la testa incrementando costantemente il vantaggio procedendo con un ritmo di 22/24 palate al minuto e dimostrando il consueto affiatamento di squadra. Nel secondo tratto dal Cenito all’arrivo Ilva 1 aumentava il ritmo della vogata e giungeva al traguardo nel tempo di 31’08” precedendo di 1’48” Ilva 3 che terminava col tempo di 32’49”.

Il terzo incontro vedeva di fronte POSILLIPO 2 (media età 45 anni) con Francesco Rizzo a capovoga insieme a Giuseppe Mango, Guido Morelli, Massimo Pierro e con Francesco Frullone al timone, gareggiare con ILVA 2 (media età 50 anni) composto da Vincenzo Capuano, Gaetano Stuppino, Matteo Francillo e Antonio De Maria.

L’equipaggio del Posillipo prendeva la testa sin dalla partenza e incrementava gradualmente il vantaggio virando a Pietra Salata con circa 350 mt. di vantaggio. Nel secondo tratto il Possillipo continuava ad incrementare il vantaggio tagliando il traguardo in 27’16” (miglior tempo della giornata) dando un sensibile distacco all’equipaggio dell’Ilva 2 che concludeva col tempo di 30’58”.

La classifica dopo la seconda giornata vede in testa ILVA 1 e POSILLIPO 2 a 4 punti con due vittorie su due incontri disputati, al terzo posto POSILLIPO 1 e ILVA 2 con 2 punti, entrambi con una vittoria e una sconfitta, poi ILVA 4 (una sconfitta), PARTENIO (una sconfitta) e ILVA 3 (due sconfitte) a 0 punti.

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TERZA GIORNATA

Come previsto dal Calendario si sono disputati gli incontri:

POSILLIPO 1-ILVA 2
vince Posillipo 1 (29’37”) – Ilva 2 (32’35”)
ILVA 3-ILVA 4
vince Ilva 4 (30’49”) – Ilva 3 (33’09”)
POSILLIPO 2-PARTENIO
vince Partenio (28’28”) – Posillipo 2 (28’42”)

Riposava: ILVA 1

Le gare si sono disputate sul solito tragitto: partenza dalla scogliera del Circolo Posillipo – giro di boa intorno allo scoglio di Pietra Salata – e ritorno, per una distanza complessiva di circa 6 chilometri.
Il tempo incerto, con un po’ di mare di sotto, ha permesso di effettuare i primi due incontri secondo programma mentre violenti scrosci di acqua hanno fatto ritardare di un’ora la partenza della terza regata.

Gli equipaggi del primo incontro sono stati: il POSILLIPO 1 (media età 49 anni), composto da Giacinto Miraglia, Carlo Errico, Guido Morelli e Eugenio Astone con Laura Morelli al timone e ILVA 2 (media età 51 anni) composto da Vincenzo Capuano, Gaetano Stuppino, Matteo Francillo, Antonio De Maria, con Benito Amalfitano al timone..

L’equipaggio del Posillipo prendeva la testa sin dalla partenza e incrementava costantemente il vantaggio anche grazie anche all’efficace contributo del timoniere nel seguire una direzione precisa, mentre l’equipaggio dell’Ilva 2 faceva un paio di zig – zag alla ricerca della linea migliore verso Capo Posillipo; al traguardo circa tre minuti dividevano i due equipaggi.

Il secondo incontro vedeva alla partenza l’equipaggio di ILVA 3 (media età 48 anni) formato da Pietro Sibillo, Maurizio Sibillo, Paolo Sanchez ed Enzo Balestrieri con Giovanni De Matteis al timone e ILVA 4 (media età 52 anni) composto da Michele Menichino, Pino de Natale, Peppe Mastrolorenzo e Paolo Caracciolo con Benito Amalfitano al timone.

La gara vedeva il netto predominio dell’equipaggio di Ilva 4 che si avvantaggiava sugli avversari sin dalla partenza ed incrementava costantemente il vantaggio giungendo al traguardo nettamente vincitore nel buon tempo di 30’49” dando oltre due minuti di distacco all’equipaggio di Ilva 3 che terminava la gara col tempo di 33’09”.

Il terzo incontro vedeva di fronte il POSILLIPO 2 (media età 57 anni) con Pasquale Aiese a capovoga insieme a Massimo Pierro, Guido Morelli ed Eugenio Astone (in prestito da Posillipo 2) con l’ex pallanuotista della Canottieri Napoli Gualtiero Parisio al timone, gareggiare con il PARTENIO (media età 36 anni) composto da Diego Falbo, Stefano Troise, Vincenzo Capuano (in prestito dall’Ilva 2), Neil Mc Leod e con il giovane figlio di Gualtiero, Simone, al timone.

Come si può osservare dai dati anagrafici erano di fronte l’equipaggio più giovane e quello più “datato”, più di vent’anni di età dividevano infatti i due equipaggi, e questo perché all’ultimo momento hanno dato forfait contemporaneamente Giuseppe Mango e Francesco Rizzo, che sono i giovani della squadra del Posillipo 2, oltre all’assenza per infortunio di “Gigione” De Martino che già aveva svantaggiato l’equipaggio in occasione della Coppa Nitida.
Nonostante questa divario anagrafico la gara è stata molto bella ed avvincente e i due equipaggi hanno proceduto praticamente appaiati per tutto il percorso con una differenza al massimo di una barca, a vantaggio del Partenio, all’altezza di Pietra Salata; il distacco veniva quasi annullato dall’ottima virata di Gualtiero Parisio (anche grazie alla sua esperienza di velista) e per tutto il tratto da Capo Posillipo a Palazzo Donn’Anna le due barche procedevano quasi appaiate con un vantaggio di mezza barca del Partenio quando agli ultimi 400 metri il capovoga del Posillipo: l’ex campione del mondo Pasquale Aiese chiamava il serrate e la barca del Posillipo accelerava riducendo gradualmente il leggero distacco e avvicinando sempre di più la propria prua alla prua della barca del Partenio. Purtroppo, nel momento determinante del serrate, un fileremo frenava la barca del Posillipo e il Partenio vinceva nel tempo di 28’28”, che risultava di gran lunga il migliore della giornata e, a soli 14”, il Posillipo terminava mestamente la regata con il secondo miglior tempo.

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QUARTA E QUINTA GIORNATA

Gli incontri e i risultati della IV° giornata sono stati:

POSILLIPO 2-ILVA 3
vince Posillipo 2 (27’22”) – Ilva 3 (32’35”)
PARTENIO -ILVA 1
vince Ilva 1 (26’35”) – Partenio (28’50”)
ILVA 2-ILVA 4
vince Ilva 4 (30’35”) – Ilva 2 (31’35”)

Riposava: POSILLIPO 1

Gli incontri e i risultati della V° giornata sono stati:

ILVA 1-ILVA 4
vince Ilva 1 (26’35”) – Ilva 4 (30’12”)
POSILLIPO 1-POSILLIPO 2
vince Posillipo 2(26’51”)– Posillipo 1(28’08”)
ILVA 3-PARTENIO
vince Partenio (27’35”) – Ilva 3 (32’09”)
Riposava: ILVA 2

Le gare si sono disputate sul solito tragitto: partenza dalla scogliera del Circolo Posillipo, giro di boa intorno allo scoglio di Pietra Salata e ritorno, per una distanza di circa 6 chilometri.

Il tempo splendido e il mare calmo hanno permesso ottime prestazioni da parte di tutti gli equipaggi in gara e, in particolare, Ilva 1 e Posillipo 2 sono riusciti a compiere l’intero percorso sotto i 27 minuti, tempo che aveva rappresentato finora un limite invalicabile.

Il POSILLIPO 2 ha gareggiato sabato con Francesco Rizzo, Luigi De Martino, Eugenio Astone e Massimo Pierro con Carmine Pierro a timone (media età 52 anni) contro l’ILVA 3 composto da Pietro Sibillo, Maurizio Sibillo, Paolo Sanchez ed Enzo Balestrieri con Giovanni De Matteis al timone (media età 48 anni) e la gara è stata vinta agevolmente dal forte equipaggio del Posillipo con il miglior tempo della giornata (27’22”) mentre domenica il mitico Gegè Astone, in occasione del derby tra i due equipaggi del Posillipo, è passato nella barca del Posillipo 1 sostituito nella barca del Posillipo 2 dal giovane master Giuseppe Mango che, con i suoi 27 anni, abbassava la media dell’età da 52 anni a 43,5 anni.

Domenica era in programma l’avvincente derby tra le due barche del Posillipo: quella del POSILLIPO 2 (media età 43,5 anni) con Francesco Rizzo a capovoga e con Giuseppe Mango, Luigi De Martino e Massimo Pierro con Gennaro Titomanlio a timone e quella del POSILLIPO 1 (media età 50 anni) con Mario Cosentino, Giacinto Miraglia, Antonio Tomacelli ed Eugenio Astone con Laura Morelli a timone.

La gara è stata vinta dal più giovane equipaggio del Posillipo 2 che imponeva alla gara un buon ritmo sin dall’inizio, anche se in partenza veniva sopravanzato da Posillipo 1, e nonostante uno stop a Pietra Salata, per non investire due pescatori subacquei, concludeva il percorso in 26’51” (miglior tempo di Posillipo 2 nelle diverse giornate del campionato) mentre Posillipo 1 concludeva con il buon tempo di 28’08”.

Gli altri incontri del week-end hanno visto le due vittorie, oltre che del Posillipo 2, anche di ILVA 1, unico equipaggio ancora imbattuto e che ha gareggiato sempre con la stessa formazione (media età 46,25 anni), con Nicola Della Grottella, Giampaolo Maresca, Pasquale Macello, Sergio D’Alessandro e al timone il giovanissimo Vincenzo Di Falco.

Nelle due giornate di gare l’equipaggio dell’Ilva 1 dava dimostrazione, ancora una volta, di grande affiatamento, di notevole potenza e di ottima tecnica di vogata, vincendo, col tempo di 26’35”, sabato contro il PARTENIO (media età 46 anni) con Nile Mc Leod, Franco Noio, Benedetto Addabbo e con Massimo Pierro, già provato dalla regata precedente, che sostituiva Stefano Troise e con Antonio Di Maria ingaggiato un pò come timoniere e un po’ come simpatica zavorra e vincendo, col tempo di 26’30”, domenica contro ILVA 4 mettendo così una seria ipoteca sulla vittoria finale del Campionato.

ILVA 4 (media età 52 anni), con Peppe Mastrolorenzo, Paolo Caracciolo, Michele Minichino e Pino De Natale, vinceva col tempo di 30’35” nella regata di sabato contro ILVA 2 composto da Vincenzo Capuano, Gaetano Stuppino, Matteo Francillo, Antonio De Maria e con Benito Amalfitano al timone.

La vittoria di Ilva 4 ha reso legittimo ed evidente il suo valore, consolidando la posizione di secondo equipaggio dell’Ilva in questo Campionato del Golfo, dietro il forte equipaggio di ILVA 1 contro il quale domenica perdeva con un distacco tutto sommato onorevole di circa 3’e 30”.

Il PARTENIO che, come già detto, sabato aveva perso da ILVA 1, domenica si presentava in forza con nuova linfa giovanile e Franco Noio e “il prestato” Massimo Pierro, che avevano gareggiato sabato, venivano sostituiti da Stefano Troise e Diego Falbo portando la media dell’età dai 46 anni di sabato ai 34 anni di domenica.

Forse sarebbe stato il caso di invertire i due equipaggi perché il Partenio sabato aveva in calendario l’incontro con Ilva 1 , barca in testa alla classifica e domenica l’incontro con Ilva 3, la barca ultima in classifica.

Infatti i due incontri rispettavano fedelmente i valori in acqua e il Partenio sabato arrivava secondo col tempo di 28’50” e domenica vinceva col buon tempo di 27’35” dimostrando di occupare, insieme al Posillipo 1 e a Ilva 4 la seconda fascia dopo la coppia regina Ilva 1 e Posillipo 2. Sul fondo della classifica troviamo Ilva 3 e, un po’ più su Ilva 2 che con sportività, passione, impegno e simpatia dimostrano la propria forza e il proprio carattere.

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SESTA E SETTIMA GIORNATA

Gli incontri e i risultati della VI GIORNATA siono stati:

POSILLIPO 1-ILVA 3
vince Posillipo 1 (38’ 33”) – Ilva 3 (42’ 13”)
ILVA 2-ILVA 1
vince Ilva 1 (39’ 05”) – Ilva 2 (39’ 35”)
ILVA 4-PARTENIO
vince Partenio (34’ 35”) – Ilva 4 (38’ 30”)

Riposava: POSILLIPO 2

Gli incontri e i risultati della VII GIORNATA sono stati:

POSILLIPO 1-ILVA 4
vince Posillipo 1 (28’ 15”) – Ilva 4 (29’ 35”)
ILVA 2-PARTENIO
vince Partenio (27’ 30”) – Ilva 2 (31’ 05”)
POSILLIPO 2-ILVA 1
vince Posillipo 2 (25’ 49”) – Ilva 1 (25’ 54”)

Riposava: ILVA 3

Le gare si sono disputate sul solito tragitto: partenza dalla scogliera del Circolo Posillipo, giro di boa intorno allo scoglio di Pietra Salata e ritorno, per una distanza di circa 6 chilometri.

Le condizioni atmosferiche della sesta giornata non erano buone: un forte vento di maestrale con mare abbastanza formato ha messo a dura prova gli equipaggi che hanno comunque voluto cimentarsi sul percorso completo incuranti delle “secchiate d’acqua” che colpivano i vogatori durante la regata.

I tempi fatti registrare dagli equipaggi sono stati naturalmente più alti del solito ma dal punto di vista della classifica generale è stata una giornata interlocutoria dato che non erano in programma scontri diretti.

Nella settima e ultima giornata, invece, invece le condizioni atmosferiche erano ottime e un mare calmo con assenza di vento rappresentava la cornice ideale per la sfida decisiva tra Posillipo 2 e Ilva 1: chi avesse vinto si sarebbe aggiudicato il titolo di Campione Master del Golfo.

Le due regate che precedevano l’incontro clou della giornata hanno visto la vittoria di Posillipo 1 (Alberigo Andriulo, Nicola Formicola, Guido Morelli e Antonio Tomacelli con Francesco Frullone al timone) con il tempo di 28’15” contro Ilva 4 (Pino De Natale, Michele Minichino, Giuseppe Mastrolorenzo e Paolo Caracciolo con Benito Amalfitano al timone) con il tempo di 29’35” e la vittoria del Partenio (Salvatore Esposito, Stefano Troise, Nile Mc Leod e Diego Falbo con Gennaro Titomanlio al timone) con il tempo di 27’30” contro Ilva 2 (Vincenzo Capuano, Gaetano Stuppino, Matteo Francillo, Antonio De Maria e con Benito Amalfitano al timone) con il tempo di 31’05”.

Finalmente, verso mezzogiorno, i due equipaggi in testa alla classifica: l’Ilva 1, imbattuta a punteggio pieno, con 10 punti su 5 incontri disputati e il Posillipo 2 con 8 punti su 5 incontri disputati, avendo perso contro il Partenio, si allineavano per la partenza.

Prima di commentare la regata va dato merito alla sportività di Ilva 1 che accettava la sostituzione, nell’equipaggio del Posillipo 2, dell’influenzato Francesco Rizzo, medaglia di bronzo ai campionati del mondo nel suo palmares, con Giuseppe Del Gaudio di pari età, ma con dei titoli di campione del mondo nel suo palmares sportivo.

Posillipo 1 si allineava alla partenza con Giuseppe Del Gaudio a capovoga, Giuseppe Mango, Luigi De Martino e Massimo Pierro con Francesco Frullone al timone con una media età di 43,5 anni, e Ilva 1 con Giampaolo Maresca, Nicola Della Grottelle, Pasquale Maiello e Sergio D’Alessandro con Vincenzo De Falco al timone con una media età di 47 anni.

In partenza leggero predominio dell’Ilva che veniva prontamente annullato dal Posillipo e le due imbarcazioni procedevano praticamente appaiate per i primi 1.000 metri; all’altezza di Villa Martinelli, un poco prima del Cenito un leggero moto ondoso contrario veniva affrontato meglio dal Posillipo che continuava a mantenere una frequenza di 24/26 palate al minuto e si avvantaggiava di una decina di metri sull’Ilva.

A Pietra Salata i due equipaggi effettuavano una buona virata e il distacco rimaneva immutato per tutto il tragitto di ritorno caratterizzato da una leggera corrente a favore che faceva scivolare al meglio le due imbarcazioni.

All’altezza di Palazzo Donn’Anna, a circa 500 metri dall’arrivo, l’Ilva aumentava i colpi e recuperava qualche metro ma il Posillipo continuava a remare con sincronia e forza in acqua assicurandosi la vittoria nel tempo record di 25’49” migliorando quasi di un minuto la sua migliore prestazione, l’Ilva concludeva la regata col tempo di 25’55” con solo 6 secondi di distacco dal Posillipo, migliorando di 35” la propria migliore prestazione a dimostrazione di una gara avvincente ed equilibratissima che confermava appieno il valore dei due equipaggi.

Al traguardo un abbraccio tra i due equipaggi e gli applausi del pubblico sancivano il successo del I° Campionato del Golfo per Master con i suoi valori di agonismo e di fratellanza validi per gli sportivi di tutte le età.

La classifica finale quindi vede:

 al primo posto Posillipo 2 e Ilva 1 con 10 punti: la vittoria del Campionato viene assegnata al Posillipo 2 per aver vinto lo scontro diretto.

 al terzo posto Posillipo 1 e Partenio con 8 punti: il terzo posto viene assegnato al Posillipo 1 per aver vinto lo scontro diretto.

 al quinto posto Ilva 4 con 4 punti

 al sesto posto ILVA 2 con 2 punti

 al settimo posto ILVA 3 con 0 punti